Bacardi cocktail: storia e ricetta di un drink celebre e buonissimo

Ultimo aggiornamento: 25.05.22

 

Scopriamo insieme la storia del brand Bacardi e di come il cocktail che porta lo stesso nome sia divenuto popolare, tra antiche ricette e quelle più moderne riconosciute dalla International Bartenders Association.

 

Storia di Bacardi

Il nome Bacardi è oggigiorno conosciuto in tutto il mondo e identifica immediatamente l’azienda con il logo del pipistrello. La compagnia nasce nel 1862 a Cuba e fu fondata da Don Facundo Bacardi, originariamente catalano e che si trasferì nel 1830 sull’isola dell’America Centrale per inseguire il sogno di distillare la melassa della canna da zucchero. Il rum cubano realizzato ebbe molto successo, soprattutto in territorio statunitense. La compagnia non restò a lungo sul territorio cubano, però, poiché nel 1960, prima che Fidel Castro nazionalizzasse le distillerie locali, questa si spostò a Porto Rico. Dal 1993 Bacardi fa parte del gruppo italiano Martini & Rossi.

 

La nascita del Bacardi cocktail

Come è possibile immaginare, si tratta di un cocktail a base di rum Bacardi, considerato inizialmente una semplice variante del ben più famoso Daiquiri. Quest’ultimo è realizzato con rum, succo di lime e sciroppo di glucosio mentre il Bacardi cocktail ha visto susseguirsi diverse ricette prima di arrivare a quella IBA (ovvero dell’International Bartenders Association, l’associazione internazionale dei bartender) che oggi è considerata lo standard di riferimento. Prendete il vostro bicchiere da rum preferito e iniziamo a vedere le ricette per realizzare il Bacardi cocktail.

Il cocktail nasce nella seconda decade del ventesimo secolo, precisamente la prima ricetta che lo cita è presente nell’Ideal Bartender, ricettario di Tom Bullock del 1917. Nello stesso anno venne ripresa anche da Mixed Drinks di Hugo Ensslin e prevedeva le seguenti dosi: una parte di rum Bacardi, succo di mezzo lime e due spruzzi di sciroppo gum syrup (analcolico e costituito da acqua, zucchero e gomma arabica). Per la realizzazione bisognava agitare tutti gli ingredienti in un bicchiere con ghiaccio tritato e poi servire.

Negli anni ’30, la ricetta cambia sensibilmente, bisognava mescolare gli ingredienti in un ordine ben specifico: prima il succo di mezzo lime, poi mezzo cucchiaino di zucchero bianco e poi 4,5 cl di rum Bacardi. Il tutto andava versato in un bicchiere con ghiaccio tritato e poi servito.

La ricetta IBA, quella più accreditata oggi e a cui fare riferimento se volete creare la versione moderna del Bacardi cocktail, è la seguente: mettete in uno shaker 4,5 cl di rum Bacardi, 2 cl di succo di lime e 1 cl di sciroppo di granatina, il tutto con cubetti di ghiaccio e poi shakerate per una ventina di secondi, dopodiché filtrate il tutto in un classico bicchiere da cocktail precedentemente raffreddato con ghiaccio, e poi servite.

 

Altri cocktail col rum

Abbiamo visto in dettaglio il Bacardi cocktail, ma non è l’unico che è possibile realizzare con questo tipico rum, ne esistono infatti una gran quantità e molti pubblicizzati dal brand stesso, vediamone alcuni insieme, per utilizzare al meglio la propria bottiglia di Bacardi.

 

Bacardi & Cola

Mai sentito parlare di rum e cola? Un mix spettacolare che si differenzia però dal celebre “Cuba libre”, altro cocktail con gli stessi ingredienti ma che vede l’aggiunta del succo di lime. Per realizzare il vostro Bacardi & Cola non avrete bisogno che di due ingredienti: 2,5 cl di rum Carta Blanca del brand e 5 cl di cola, versati in un bicchiere highball con cubetti di ghiaccio. Viene dunque servito così, privo di alcuna guarnizione, pronto da gustare.

Cambiando il tipo di rum è possibile dare più o meno carattere al cocktail, per esempio alcuni preferiscono sostituire il Bacardi Carta Blanca con il Bacardi Carta Fuego, che ha un sapore più audace grazie al periodo di miscelazione in un mix segreto di spezie.

 

Variante del Mint Juleps

Il Rum Julep è più complesso rispetto al Bacardi & Cola e prevede l’uso di 5 cl di rum, qualche foglia di menta, 0,5 cl di sciroppo di zucchero, 2 gocce di bitter alla pesca e infine menta e pesca per guarnire. Bisogna versare lo sciroppo di zucchero in una tipica “silver mug” piena di ghiaccio tritato, dove viene preparato anche il Mint Julep, dopodiché mescolate un po’ e aggiungere gli altri ingredienti. Terminare con un po’ di ghiaccio tritato e aggiungere la decorazione prima di servire.

 

Bacardi Mojito

L’origine del nome di questo cocktail è ancora oggi molto discussa e nessuno è ancora riuscito a venirne a capo, ciò che è indiscusso è invece il suo gusto fresco, vediamo dunque come realizzare la variante con il rum Bacardi.

In un bicchiere highball aggiungete quattro fette di lime e due cucchiaini di zucchero fine, schiacciandoli insieme per mescolarli bene. Ora sfregate insieme alcune foglie di menta e poi strofinatele sul bordo del bicchiere prima di aggiungerle al lime e allo zucchero. Ora che la base è pronta, versate del ghiaccio tritato fino a raggiungere metà del bicchiere e poi aggiungete 5 cl di rum Bacardi Carta Blanca. Completate il cocktail con della soda fino al bordo e decorate con menta prima di servire.

Cos’è il Bacardi Breezer

Quando si parla del brand Bacardi non si può fare a meno di tirare in ballo anche Breezer, ma cos’è di preciso? Si tratta di un cocktail pronto da bere in bottiglia, per chi non ha voglia o tempo di prepararlo da sé. È composto da succo di frutta, acqua gasata e naturalmente una piccola percentuale di rum Bacardi. Negli anni ’90, al suo lancio negli Stati Uniti, divenne molto popolare, disponibile nei gusti arancia, lime e ananas. A partire dal 2002 vennero poi aggiunti nuovi gusti alla linea come pesca, mango tropicale, anguria e limone. Pertanto, sia che beviate del semplice Breezer, sia che preferiate realizzare i vostri cocktail a base di rum con ingredienti reperiti da voi, Bacardi ha sempre la soluzione adatta.

 

 

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