François Peyrot alle Pere Williams – Recensione

Ultimo aggiornamento: 08.08.22

 

Principale vantaggio

Questo prodotto rientra a pieno titolo tra i cognac più venduti, perché viene particolarmente apprezzato il gusto avvolgente delle pere Williams. Si tratta di una composizione alternativa, ricercata e amata soprattutto da chi desidera qualcosa di più dolce rispetto le soluzioni classiche.

 

Principale svantaggio

L’unico neo che si può evincere in questo cognac è che il gusto dolce potrebbe diventare stucchevole per chi è abituato a distillati più forti e corposi. Ma al di là di ciò, rimane comunque un ottimo prodotto alcolico.

 

Verdetto: 8.7/10

Una bottiglia da 700 ml, pratica, resistente e dotata di una confezione elegante, permettono di rendere questo cognac davvero interessante, perché si trasforma in un’idea regalo senza difficoltà.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Mescita

La prima caratteristica che risalta subito all’occhio è senza ombra di dubbio la versatilità di impiego di questo cognac. In commercio si possono trovare numerose proposte interessanti, alcune particolarmente indicate per essere servite lisce, altre solamente accompagnate da altri ingredienti. Ebbene, nel caso del cognac François Peyrot, sappiamo che il discorso da fare è leggermente differente. Qui, il tipico gusto del distillato si unisce alla dolcezza delle pere Williams, combinando un prodotto unico che farà innamorare quanti sono alla ricerca di qualcosa di elegante e speciale.

La sua mescita può essere fatta sia solamente con un bicchiere, sia on the rocks, ma anche e soprattutto con altri ingredienti. Infatti, chi è abituato a distillati dal gusto più corposo e denso, potrebbe storcere il naso a causa dell’eccessiva dolcezza, che si tramuta facilmente in stucchevolezza.

In ogni caso, è un prodotto da non sottovalutare servito in estate, magari la sera, durante una cena tra amici in campagna, per accompagnare un fine pasto degno di questo nome.

Per questo motivo si presta facilmente a quasi tutti i palati, sebbene sia particolarmente consigliato assieme a gelato e dolci in genere, perché ne esalta il sapore in modo da vivere e far vivere ai vostri commensali un’esperienza culinaria unica.

Bouquet aromatico

Quando si deve scegliere il miglior cognac in circolazione, bisogna senza dubbio prendere in esame le diverse proposte, analizzandole sotto l’ottica del bouquet aromatico. Infatti, tra le caratteristiche principali c’è proprio la tipologia di gusto e gli aromi che riesce a offrire al palato. Per esempio, questo cognac François Peyrot è davvero particolare, perché oltre a un colore ambrato unico e traslucido, è realizzato seguendo un metodo molto particolare, che però approfondiremo nel paragrafo successivo.

In queste righe ci concentriamo invece sul risultato finale, cioè quindi sul bouquet aromatico che ne scaturisce. Al naso si possono avvertire fin da subito le note dolciastre delle pere Williams, adoperate come elemento caratterizzante di questo cognac. Dopodiché subentra il retrogusto di legno e di nocciole che è sicuramente tipico del distillato. Questi due elementi si uniscono per creare un’esperienza coinvolgente e particolare, anche per chi è abituato a sorseggiare cognac più corposi.

Durante la degustazione si può godere perciò di un mélange unico, armonioso, ricercato, che apre le porte alla fantasia. Un distillato piacevole, corposo e sincero, che non nasconde al palato le sue note, ma anzi le mostra fieramente. Inoltre, grazie al cognac François Peyrot, potrete trovare anche l’idea regalo perfetta per sorprendere amici e parenti che amano distillati del genere durante un’occasione speciale.

 

Invecchiamento e preparazione

Immaginate la distesa verde e piena di peri della regione della Foresta Nera: qui, in autunno, vengono raccolte le pere che raggiungono la piena maturità, e quando la loro buccia assume quel classico colore ambra-rosato, allora sono pronte pronte per essere lavorate.

In un secondo momento vengono conservate al freddo, in attesa di poter essere riprese e impiegate per la produzione dell’aroma naturale di cui è possibile godere con questo cognac.

Il frutto, infatti, viene lasciato macerare in un po’ di distillato di pere Williams, quindi viene estratto un succo di pera estremamente concentrato, grazie un processo chiamato rotativo.

Pensate che per preparare appena 70 cl di cognac François Peyrot sono necessari ben 14 kg.

Insomma, un grande dispendio ma che non è per niente andato perso, perché viene impiegato tutto per produrre un liquore davvero unico nel suo genere.

L’invecchiamento, poi, è molto semplice: il distillato viene lasciato nelle botti di rovere bianco per almeno 2 anni, e qui assume poi tutte le note secondarie tipiche del legno.

 

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