3 varianti della famosa Piña Colada

Ultimo aggiornamento: 08.08.22

 

Ecco la nostra ricetta per una Pina Colada in grado di stupire tutti i vostri amici, nonché alcune delle variazioni più interessanti, che potete realizzare comodamente a casa.

 

La Pina Colada cocktail è un drink che nasce originariamente a Puerto Rico, dove è considerata la bevanda ufficiale dell’isola già dal 1978. Basti pensare che il 10 luglio è festa nazionale, dedicata appunto alla Pina Colada. L’invenzione di questo gustoso cocktail si deve a Don Ramon Portas Mingot che lo creò nel suo ristorante Barrachina nel 1963, tuttavia altre fonti riportano una data precedente, quella del 1954, a opera di Ricardo Garcia, spagnolo che lavorava al Caribe Hilton di Puerto Rico. Il cocktail, secondo queste fonti, non era però chiamato Pina Colada bensì Coco Loco, servito prima in noci di cocco e poi, a causa di uno sciopero dei raccoglitori, in ananas svuotati.

Non finiscono qui le ipotesi, però, poiché alcuni fanno risalire la bevanda addirittura all’epoca della pirateria, a opera del pirata portoricano Roberto Cofresì y Ramirez de Arellano, che già faceva preparare una bevanda rinfrescante fatta con cocco, ananas e rum, per risollevare gli animi della sua ciurma.

Come per molti altri mix oggigiorno famosi, le origini a volte sono confuse e non del tutto chiare, tuttavia ciò che è importante è il risultato finale, ovvero uno dei cocktail con il rum più apprezzati e che è entrato di diritto nella lista dell’IBA, ovvero la International Bartender Association. Qui in basso potete trovare la ricetta ufficiale che abbiamo appositamente selezionato per voi, potrete così realizzare questo gustoso cocktail estivo anche in casa, per allietare il palato dei vostri ospiti.

Pina Colada, ricetta

Per una perfetta Pina Colada gli ingredienti da utilizzare sono i seguenti:

♦ 3 cl di rum bianco

♦ 3 cl di crema di cocco

♦ 9 cl di succo di ananas

♦ 1,5 cl di succo di lime

♦ 1 fetta di ananas tagliata a spicchi

♦ ghiaccio tritato

Per evitare di avere cocktail un po’ diluito, sconsigliamo l’uso abbondante di ghiaccio, quindi la quantità giusta da tritare è di circa 50 grammi, a meno che non vogliate una bibita da portare con voi in un contenitore apposito (ecco come usare il thermos per i cocktail).

Il metodo di preparazione corretto è il seguente, innanzitutto dovete aggiungere il rum, la crema di cocco e il succo di ananas in un frullatore, versando anche il succo di lime che deve essere necessariamente fresco e appena spremuto. Aggiungete anche il ghiaccio tritato e frullate il tutto per una ventina di secondi circa, questo procedimento gli garantirà una consistenza leggera e cremosa. 

Ora potete trasferire nei bicchieri che preferite, noi consigliamo delle coppe che potrete poi guarnire con l’ananas a spicchi, tuttavia è possibile utilizzare qualsiasi tipo di contenitore, da quelli highball fino a noci di cocco o ananas svuotate, per un maggior effetto scenico. Per il rum è possibile utilizzare diverse tipologie, scegliendo tra quelli che preferite. Suggeriamo il cocktail con Malibu, poiché ritenuto uno dei migliori rum caraibici.

 

Varianti della Pina Colada

Se la ricetta che abbiamo appena descritto non fa al caso vostro e preferite qualcosa di leggermente differente o innovativo, non abbiate timore poiché qui in basso daremo un’occhiata a delle varianti interessanti che abbiamo appositamente raccolto per voi, iniziando dalla Pina Colada analcolica per tutti coloro che non apprezzano l’alcool ma non vogliono rinunciare a un drink dissetante da consumare durante l’afa estiva.

Pina Colada analcolica

Il cocktail con ananas senza alcool esiste e può essere realizzato in modo estremamente semplice seguendo la nostra pratica ricetta per due persone. Innanzitutto avrete bisogno di circa 300 grammi di ananas fresco, un bicchiere di latte di cocco, succo di limone in dosi non eccessive e un cucchiaino di zucchero di canna. Per rendere il mix più gustoso potete aggiungere anche altri frutti da utilizzare come guarnizione, per esempio un paio di fette di kiwi o una fetta di mela.

Dopo aver sciacquato l’ananas, dovete rimuovere le parti più dure lasciando solo la polpa da inserire nel frullatore. Aggiungete quindi un po’ di succo di limone appena spremuto, il bicchiere di latte di cocco e lo zucchero, frullando il tutto per una ventina di secondi. Non resta altro da fare che versare il tutto in un bicchiere e guarnire con frutta, scorze di limone o una fettina di ananas.

 

Raspberry Pina Colada

I cocktail con cocco sono tutti molto cremosi e gustosi, aprendosi a delle varianti interessanti come la Raspberry Pina Colada. Per questo drink avrete bisogno di una manciata di lamponi freschi, 30 ml di purea di lamponi, quattro fette di ananas, 50 ml di rum bianco, 75 ml di latte di cocco, 10 ml di succo di ananas e qualche cubetto di ghiaccio. La preparazione è estremamente semplice, vi basterà inserire tutto nel frullatore, tenendo però da parte i lamponi per guarnire, versando il tutto in un bicchiere della tipologia collins.

Tequila Pina Colada

Chi non ama particolarmente il rum e preferisce invece la tequila potrà seguire la seguente ricetta. Innanzitutto avrete bisogno di 50 ml di tequila di alto livello, cercando quindi di evitare marche poco blasonate che renderebbero il cocktail quasi imbevibile. I restanti ingredienti non si discostano molto dalla ricetta classica della Pina Colada, dovrete quindi utilizzare 110 ml di succo di ananas, 50 ml di crema di cocco e alcune fette di ananas per guarnire.

Versate quindi la tequila, la crema di cocco e il succo in un frullatore, avviandolo e tenendolo in funzione finché non avrete un liquido denso e cremoso. A questo punto aggiungete alcuni cubetti di ghiaccio in un bicchiere alto, come collins o highball, versando tutto il contenuto del frullatore all’interno. Concludete guarnendo con le fette di ananas tagliate sottili.

Queste sono solo alcune delle varianti che abbiamo deciso di selezionare per voi, tuttavia è possibile creare delle Pina Colada originali utilizzando anche altre tipologie di frutti, ricordate però di non snaturare troppo il cocktail e che i punti cardine dell’esperienza da spiaggia sono il cocco e l’ananas, che devono quindi persistere nel risultato finale.

 

 

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