Birra scaduta: si può bere o fa male?

Ultimo aggiornamento: 20.10.21

 

Forse ve lo siete chiesti più volte e non sapete la risposta: la birra scade? E la si può consumare lo stesso in questo caso? Vediamolo insieme

 

Ci si chiede spesso se la birra scade, soprattutto se si ha intenzione di acquistare un fusto di birra da 5 litri e di non consumarlo tutto. La risposta la troverete leggendo questo articolo, che vi spiega perché è possibile o meno. 

 

Come si fa la birra?

Prima di parlare della scadenza della birra, dobbiamo capire come questa bevanda venga realizzata e quindi vedere quali sono gli ingredienti che la caratterizzano. Se parliamo di quelle artigianali, le componenti classiche sono acqua, lievito, malto e luppolo. 

Questi elementi non sono soggetti a una scadenza: inoltre il lievito comporta una fermentazione di questa bevanda che richiede un certo tempo, quindi, nel caso di quelle artigianali, più passa e più migliorano, proprio come il vino. 

Ma allora perché c’è la data di consumo indicata sulle bottiglie?

La birra scaduta si può bere?

Se vediamo sulle bottiglie una data entro la quale si può consumare la birra, dobbiamo capirne il perché. Questa viene indicata per gli alimenti che sono di facile deperimento, quindi quelli che, con il passare del tempo, possono subire dei cambiamenti che possono influire sul nostro stato di salute. 

Parliamo per l’esattezza di pesce, pasta, carne e latticini: per tali alimenti la legge prevede proprio l’indicazione di una data entro la quale consumarli, che indica quando la loro freschezza non è più garantita.

Ecco allora che la domanda sorge spontanea: anche gli alcolici scadono? La birra non è un alimento deperibile ma, nonostante questo, le bottiglie hanno un’indicazione in tal senso, oltre alla data in cui è stata creata.

Ciò accade perché, in realtà, si tratta del TMC, cioè del termine temporale entro il quale il produttore raccomanda il consumo di quella birra. Infatti, se leggete bene l’etichetta, potete trovare diciture come “consumarsi preferibilmente entro” o anche “entro fine”.

Il produttore quindi raccomanda di consumare la birra entro una determinata data, per permettervi di gustarla al meglio: se un negoziante espone una birra scaduta, quindi, non è punibile per legge. 

 

Si può bere la birra scaduta?

Per questa ragione bere birra scaduta non è pericoloso, ma semmai comporta il consumare una bevanda che ha caratteristiche molto differenti da quelle originarie. In generale, la birra, appena messa in bottiglia, ha una grande freschezza, per cui berla subito vuol dire gustarla come si deve.

Dopo i primi mesi, inizia il processo di ossidazione e la diminuzione della corposità, quindi la birra risulta essere molto meno compatta. 

Come viene riportata la data per capire quando la birra scade?

Il modo in cui si determina la scadenza di una birra dipende dal tipo di realizzazione e dalla gradazione alcolica: quelle che hanno più del 9% di alcol non sono obbligati ad avere l’indicazione di scadenza. 

Questo perché se bevo birra di questo tipo, anche se è scaduta, si tratterà di una bevanda che è migliorata con il tempo, in quanto i gradi così alti non fanno altro che rivelare nuovi sapori con il passare degli anni. 

In questo caso, quindi, è molto interessante aspettare un lungo periodo prima di assaggiarle, visto che più tempo passa e più sarà il loro potenziale espresso. In generale, quindi, le birre artigianali hanno una data limite che raggiunge l’anno, dal momento della produzione.

 

Come si conserva la birra artigianale?

Risolti i dubbi sulla scadenza della birra artigianale, come la si deve conservare? Si tratta infatti di una tipologia non filtrata e anche pastorizzata, che richiede maggiore attenzione rispetto alle classiche. 

A questo proposito, dove si conservano le bottiglie? Ci sono infatti alcuni elementi che possono influire in maniera negativa sulla bontà della birra. Si tratta della luce, del caldo e dell’umidità. 

In primo luogo è bene non metterla a contatto diretto con la luce, in quanto questa può mutarne le caratteristiche. Poi è opportuno non sottoporre la birra artigianale a continui sbalzi di temperatura, per cui è bene tenerla sempre nello stesso posto. 

Se vogliamo essere precisi, i gradi devono essere compresi tra 10 e 16, per cui il luogo di conservazione deve essere fresco ma anche asciutto. Un altro elemento al quale fare attenzione è la posizione nella quale si mettono le bottiglie: quelle con il classico tappo a corona, presente sulla maggior parte di loro, devono essere messe in verticale.

Quelle, invece, con il tappo in sughero devono essere poste in posizione orizzontale, meglio ancora se leggermente inclinate verso l’alto. In questo modo sarete sicuri che il materiale della chiusura non interferisca con la fermentazione del lievito.

Tirando le somme 

Per rispondere quindi alla vostra domanda, ovvero se bere la birra scaduta fa male, la risposta è no. Come vi abbiamo spiegato, il punto cruciale è quello di consumare una bevanda con tutte le sue caratteristiche intatte, per cui la data indicata dal produttore è messa solo per assicurare che consumiate ciò per cui avete acquistato proprio quella birra.

Berla successivamente non vuol dire procurare un danno alla propria persona, ma semplicemente consumare un prodotto che potrebbe non avere il sapore che vi aspettate. Vi rassicuriamo quindi sull’eventuale pericolosità di questa sostanza, che è totalmente innocua anche se oltre la data imposta sull’etichetta.

Seguendo i nostri consigli anche sulla conservazione sarete sicuri di bere la vostra birra senza che elementi come un tappo in sughero possano interferire con la sua fermentazione anche in bottiglia. 

 

 

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