Non solo birra: le proprietà e i benefici del malto d’orzo

Ultimo aggiornamento: 08.08.22

 

Il malto d’orzo è un dolcificante che può essere usato al posto dello zucchero: scopriamo meglio le sue proprietà e come poterlo usare tutti i giorni

 

Il malto d’orzo è un dolcificante che si ottiene dall’orzo: il procedimento prevede di farlo germinare, essiccare, cuocere in acqua e ridurlo in polvere o sotto forma di liquido, per renderlo abbastanza denso da aggiungerlo alle bevande. 

 

Malto d orzo proprietà

Il malto d orzo è ricco di maltosio, che è uno zucchero, di aminoacidi e sali minerali come il potassio, il magnesio e il sodio: è quindi un alimento naturale, che può fungere da dolcificante anche al posto del miele. Quando viene usato nei dolci, aiuta anche la lievitazione, visto che i lieviti si nutrono proprio di zuccheri. 

Inoltre ha molte proprietà benefiche, soprattutto nei confronti dell’intestino e del fegato, che aiuta a depurarsi, visto che questo organo è pensato per eliminare le tossine. Visto che contiene anche degli enzimi digestivi, va a braccetto con lo stomaco, in quanto aiuta a digerire i cibi.

Il malto di orzo è inoltre un valido energizzante, perché i suoi zuccheri sono a lento rilascio, quindi apportano costantemente una quantità di forza nel tempo: per questa ragione spesso viene usato proprio da chi pratica sport per ritemprarsi. 

Infine, un recente studio eseguito in Italia ha dimostrato che il maltolo, contenuto proprio in questo elemento, ha valide proprietà antitumorali, tanto da condurre le cellule degenerate ad autodistruggersi. 

Per fare un riassunto, le proprietà del malto quindi sono:

♦ quella di dolcificare

♦ quella di favorire la lievitazione

♦ quella di essere un valido antitumorale

♦ quella di essere ricco di sali minerali e vitamine

♦ quello di essere un buon depurativo

♦ quello di dare beneficio all’intestino

♦ quello di contenere enzimi che aiutano la digestione 

♦ quello di essere un energizzante naturale

 

Malto d’orzo: valori nutrizionali e calorie

L’estratto di malto d’orzo è molto ricco di acqua, per cui dolcifica molto meno rispetto allo zucchero. Nonostante ciò contiene diverse sostanze che ne fanno un avera e propria risorsa per il nostro corpo.

I valori nutrizionali del malto orzo sono:

♦ 71,30 g di zuccheri

♦ 71,30 g di carboidrati

♦ 21,10 g di acqua

♦ 320 mg di potassio

♦ 6,20 g di proteine

♦ 236 mg di fosforo

♦ 61 mg di calcio

♦ 35 mg di sodio

♦ 72 mg di magnesio

♦ 12 mcg di folati

♦ 0,20 mg di rame

♦ 0,96 mg di ferro

♦ 12,30 mcg di selenio

♦ 0,39 mg di vitamina B2

♦ 8,12 mg di vitamina B3

♦ 0,01 mg di vitamina B1

♦ 0,50 mg di vitamina B6

♦ 0,17 mg di vitamina B5

Per quanto riguarda invece l’apporto calorico dell’estratto di malto, questo è inferiore di gran lunga a quello dello zucchero: si tratta infatti di 300 kcal ogni 100 g di prodotto. 

Malto dorzo: come impiegarlo in cucina

Questo elemento è un dolcificante che può trovare davvero molti impieghi in cucina, in quanto può tanto essere usato per migliorare il sapore delle bevande, quanto per rendere più gradevoli torte e biscotti.
Potrete usare il malto d’orzo in polvere per aiutare a lievitare dolci e salati e quello liquido per le bevande. Tuttavia c’è anche chi lo preferisce sulle fette biscottate o sul pane al posto della marmellata, o anche del miele.
Bisogna poi considerare che il malto è meno dolce dello zucchero, per cui probabilmente se ne dovrà mettere molto di più per riuscire a dolcificare bene. Le dosi dovrebbero essere 125 g di malto al posto di 100 g di zucchero, anche se poi molto fa l’esperienza personale, quindi imparerete da soli a capire quanto metterne nelle vostre preparazioni.
Nei lievitati non solo aiuterà a rendere pronto in meno tempo il vostro preparato, ma gli conferirà anche un colore più dorato: qui è necessario sapere bene quanto inserirne, perché eccedere significherebbe rovinare irrimediabilmente ciò che cucinate.
Come capire allora quanto se ne deve mettere? Solitamente ne bastano 15 g per ogni kg di farina. Considerate anche che ci sono alcune preparazioni nelle quali è bene non inserirlo, visto che necessitano di una lievitazione lenta: in questo caso, infatti, non farebbe altro che rovinare il vostro bel piatto. 

 

Dove acquistare il malto d’orzo?

Questo prodotto non si trova con molta facilità nei più comuni supermercati, mentre è reperibile in tutti i negozi che trattano di alimentazione biologica oppure nelle erboristerie e nelle farmacie.
Se siete soliti acquistare online, perché cercate prodotti come il fusto di birra da 5 litri potete provare anche qui a trovare il malto, nelle sue varie versioni, in polvere o liquido, a un costo molto più accessibile. 

Il malto d’orzo: quali sono le controindicazioni 

Si tratta di un prodotto che contiene glutine, per cui non è un articolo adatto a chi ha patologie come la celiachia. Inoltre, se dovete tenere a bada gli zuccheri nel sangue oppure soffrite di diabete, dovrete consultare il medico per capire se lo potete consumare.
Questo dolcificante ha infatti un indice glicemico medio, che non va bene proprio per tutti. Altri prodotti simili, che hanno origina naturale, sono anche lo sciroppo d’acero, quello di agave, la stevia e la melassa di uva. 

 

Che correlazione c’è tra malto d’orzo e birra?

Il malto è un ingrediente indispensabile per la produzione della birra, per la quale spesso lo si utilizza. Può essere essiccato in modi differenti, per cui le diverse tipologie di malto assumono colori vari, dal chiaro allo scuro: da questo derivano anche vari tipi di birra, che fanno la felicità di tutti gli amanti di questa bevanda.

 

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