Dalwhinnie 15 anni Scotch Single Malt – Recensione

Ultimo aggiornamento: 05.10.22

 

Principale vantaggio

A differenza degli altri whisky dell’altopiano, quello proposto da Dalwhinnie ha un sapore tendente al dolce, senza indugiare troppo sulle note torbate. Si rivela dunque la scelta perfetta non solo per chi vuole iniziare a degustare whisky ma anche per chi ha intenzione di sfruttare la bottiglia per la mixologia.

 

Principale svantaggio

Non ha corposità e struttura di forte impatto e tali da convincere i più esperti. Se amate i torbati estremi il 15 anni di Dalwhinnie non vi stupirà, dal momento che sembra molto più giovane di quanto indicato.

 

Verdetto 8.9/10

Una soluzione piacevole per chi si avvicina al mondo del whisky per la prima volta e non vuole subire alcun trauma derivante dall’eccessivo sapore di affumicato che alcuni pesi massimi del settore propongono.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Highland whisky

La distilleria Dalwhinnie si trova nel villaggio omonimo in Scozia, patria degli scotch whisky. Situata nella regione Speyside, completamente nell’altopiano, fa dunque riferimento ai suoi prodotti come “Highland whisky”, che potremmo tradurre semplicemente come whisky dell’altopiano. La posizione della distilleria è stata attentamente scelta poiché ha accesso alle acque pure e limpide della sorgente Lochan-Doire-Uaine, situata a un’altezza di 600 metri nelle colline Drumochter.

Il brand fu fondato nel 1897 da John Grant, Alexander Mackenzie e George Sellar che scelsero il nome partendo dalla parola gaelica Dail-Chuinnidh, traducibile con “piana degli incontri”. Inizialmente non ebbe una gran fortuna e passò di mano in mano fino al 1926, quando fu presa in gestione da James Buchanan.

Per la produzione Dalwhinnie utilizza botti di legno tradizionale e soltanto due alambicchi in rame, mantenendo dunque intatto il sapore che contraddistingue il brand fin dalla sua fondazione, uno dei fattori più apprezzati dagli amanti del whisky e che gli conferisce un sapore torbato delicato nella fase iniziale, lasciando spazio a sensazioni dolci durante l’assaggio e ritornando con forza sul finale, con note affumicate e di malto.

15 years old

La bottiglia che abbiamo preso in considerazione per la nostra recensione è quella di Scotch Single Malt invecchiato 15 anni, un prodotto pensato per gli estimatori ma che non si aliena i neofiti poiché non introduce note estremamente affumicate fin dal primo assaggio, concentrandosi piuttosto su sapori alternativi come quello di frutti caramellati e note acidule di agrumi. 

Per gli amanti della bevanda il segreto della sua natura eccezionale è proprio nel bilanciamento che raggiunge durante la degustazione, senza esaltare troppo l’aspetto torbato pur non escludendolo del tutto dall’esperienza. I premi vinti dalla bevanda negli anni sono numerosi e spaziano da medaglie di bronzo a quelle d’oro in competizioni internazionali come la Spirits Challenge, la Wine & Spirit Competition, la San Francisco World Spirits Competition, Scotch Whisky Masters e Ultimate Spirits Challenge. 

Se siete alla ricerca di un whisky pluripremiato da aggiungere alla vostra collezione personale o da regalare a un amico, allora potreste aver trovato la bottiglia che fa al caso vostro.

 

Cocktails

La natura gentile del Dalwhinnie 15 anni è ideale per i principianti, tuttavia si presta in modo eccellente anche per la mixologia, dando vita a drink classici con un gusto inimitabile, senza introdurre quel forte sapore torbato che potrebbe alterare l’equilibrio originario.

Tra questi abbiamo il Godfather, semplice e veloce: vi basterà un bicchiere old fashioned, due parti di whisky e una di amaretto da versare su qualche cubetto di ghiaccio e sarete pronti per servirlo ai vostri ospiti che non potranno far altro che restare estasiati dall’unione di questi due alcolici.

Meno conosciuto è invece lo Highland Sling, per il quale avrete bisogno di un bicchiere da cocktail e uno shaker. In quest’ultimo inserite un po’ di ghiaccio a cubetti, un cucchiaino di zucchero, succo di mezzo limone, due cucchiaini d’acqua e uno shot di whisky. Agitate lo shaker per una ventina di secondi circa e poi filtrate direttamente nel bicchiere, decorando con una buccia di limone.

Lo Scottish Jersey è per i più golosi, richiede uno shot di whisky versato direttamente su alcuni cubetti di ghiaccio e subito dopo una tazza di cioccolato caldo, aggiungendo altro ghiaccio se preferite il cocktail più freddo. Non resta che mescolare bene e godersi questo dolce toccasana per affrontare le giornate più fredde del periodo invernale.

I cocktail che potete realizzare con il Dalwhinnie 15 anni sono numerosi, pertanto non limitatevi alle nostre idee ma date libero sfogo alla vostra creatività, cercando di giocare anche sul sapore dolce che il whisky in questione offre.

 

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