I 10 champagne più costosi al mondo

Ultimo aggiornamento: 28.10.20

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Che lo champagne sia caro non dobbiamo dirvelo noi ma ci sono alcune bottiglie che hanno dei prezzi inimmaginabili, scopriamole insieme.

 

Non tutti hanno mai provato lo champagne in vita loro e non perché magari si è astemi. Ma allora per quale motivo? Diciamo che non si tratta di un prodotto economico, anche le bottiglie meno pregiate spesso hanno un prezzo che non tutti sono disposti a pagare. Insomma, lo champagne più venduto è un vino molto esclusivo, non a caso è considerato una bevanda da ricchi e più in generale per persone di un certo rango sociale. 

Ciò detto, uno sfizio di tanto in tanto è possibile concederselo, almeno con gli champagne più economici; la cattiva notizia è che quelli che vi presenteremo a breve non lo sono, anzi, costano parecchio, in alcuni casi, come vedremo dovreste guadagnare quanto Messi e forse neanche lui oserebbe spendere tanto. Ma non anticipiamo i tempi, vi porteremo al top lentamente per non spaventarvi subito.

 

Cuvée Dom Pérignon Vintage Carlo e Diana

Almeno all’epoca quello tra i principi Carlo e Diana fu descritto come il matrimonio del secolo. La storia, anzi la tragica storia, la conosciamo tutti, triste epilogo di un matrimonio evidentemente poco felice. Ad ogni modo per i festeggiamenti non si badò a spese e un matrimonio del genere era impensabile senza dell’ottimo champagne, anzi, senza dello champagne raro come il Cuvée Dom Pérignon Vintage del 1961. Pare che fossero rimaste disponibili appena 99 bottiglie e 12 magnum. Chissà, forse tra gli invitati c’erano parecchi astemi fatto sta che avanzò qualche magnum sebbene si pensava fossero terminate tutte durante i festeggiamenti. Ora non vogliamo investigare su come, ma una magnum del prezioso champagne spuntò negli Stati Uniti dove fu venduta a 4.309 dollari.

Boërl & Kroff Magnum

Che ci crediate o no tutto è partito da un piccolissimo vigneto e dalla tenacia di Patrick Sabaté e Stéphane Sésé nel produrre qualcosa di speciale e i fatti dicono che ci sono riusciti. Il 1996 è stata un’annata speciale, qualche bottiglia magnum di quel periodo la si trova in commercio ma le cifre oscillano tra i 4.600 e i 4.900 euro, è chiaro che il prezzo è destinato a salire fin quando non sarà stata bevuta l’ultima goccia, quindi, se state pensando di comprarla meglio farlo adesso, risparmierete denaro.

 

Dom Pérignon Rosé di David Lynch

A volte uno champagne costa più per la bottiglia che per il suo contenuto… Hey, un momento ma cosa diavolo centra il regista David Lynch con il Dom Pérignon? Beh pare che, oltre al cinema, Lynch abba l’hobby di disegnare bottiglie. Del Dom Pérignon Rosé del 1998 è stato versato in dieci bottiglie da 3 litri, ognuna opera del regista. Si tratta di una edizione limitatissima da almeno 10.500 euro a bottiglia.

 

Collezione Krug, 1937 firmata da Henri e Remi Krug

Il vigneto della famiglia Krug è molto stimato tra i più esigenti bevitori di champagne ed è sicuramente uno dei migliori e non da oggi. Pensate che una bottiglia del 1937 fu venduta nel 2012 alla ragguardevole cifra di 14.800 euro. Se non è stata ancora bevuta vi lasciamo immaginare quanto possa valere oggi.

 

Methuselah Louis Roederer, Cristal Brut, 1990 Millennium Cuvée

Più che champagne è un oggetto da collezione, è stata realizzata per celebrare il millennio: una miscela mai realizzata prima né dopo, disponibile in appena 2.000 esemplari. All’epoca il pezzo era di 16.580 euro.

 

Collezione Krug del 1928

Si torna a parlare di Krug ma del resto ve lo avevamo detto che si tratta di uno dei marchi più stimati e ambiti dai palati più fini. Se una bottiglia del 1937 fu pagata 14.800 euro provate a immaginare il prezzo di una del 1928. Uno dei pochi esemplari rimasti fu battuto all’asta per 18.700 euro.

 

Juglar Cuvée

Sulla qualità dello champagne contenuto in queste bottiglie non garantiamo essendo rimaste in fondo al mare per circa due secoli. 168 esemplari furono rinvenuti nel Mar Baltico nel 2010, vicino Aland (Finlandia). A rendere il tutto ancora più raro è che la Juglar come casa di champagne non esiste più. Il valore stimato per ciascuna bottiglia è intorno ai 24.000 euro.

 

 

Veuve Clicquot

Le Juglar Cuvée non furono le uniche bottiglie rinvenute nel Mar Baltico, poco distante dalla costa finlandese. Il carico aveva anche alcuni esemplari di Veuve Clicquot, evidentemente più prezioso visti i 30.000 euro per una bottiglia. È giusto precisare che i proventi dell’asta sono andati in beneficenza.

Dom Pérignon Rosé Gold

Ancora qualcosa di realmente esclusivo: il Dom Pérignon Rosé edizione Gold del 1996. Sono state realizzate soltanto 35 bottiglie da 8 litri. Chi l’ha assaggiata parla di uno champagne con retrogusto deciso e un accenno di affumicato. Il prezzo è di 41.159 euro.

 

Gout de Diamant Brut, Diamond Champagne

Siamo arrivati al botto finale e se gli champagne visti fino a questo momento vi sono sembrati un filino costosi, beh non avete visto ancora nulla. Certo è che anche vuota è bene conservare la bottiglia, non fosse altro per quel diamante da 19 carati incastonato sull’etichetta in oro 18 carati. La realizzazione della bottiglia è stata affidata a Alexander Amosu. Ok, la bottiglia è speciale e costosa ma dentro cosa c’è? Una miscela di Pinot Meunier, Grand Cru Chardonnay e Pinot Noir. Chi lo ha assaggiato parla di una consistenza cremosa e fruttata, insomma, è piaciuto parecchio. Ma veniamo alla soddisfazione della vostra curiosità: quanto costa questa sorta di gioiello contenente champagne? Tanto, anzi, tantissimo. Forza, separate una cifra, no… no di più: se vi avanza un milione e mezzo di euro potete anche farci un pensierino.

 

 

 

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