La migliore birra

Ultimo aggiornamento: 27.09.20

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Conclusione

 

Le nostre selezioni delle migliori birre

 

Abbiamo creato una classifica delle migliori birre del 2020 effettuando un’accurata selezione tra i prodotti più consumati dagli utenti. Se non sapete come scegliere una buona birra, magari da bere con amici e parenti, allora lasciatevi guidare dalle nostre recensioni, che potranno indicarvi quelle più adatte alle vostre esigenze.

 

 

1. Boxiland raccolta di 12 birre tedesche confezione regalo

 

Tra le offerte prese in considerazione, quella che ci ha maggiormente colpito è stata quella di Boxiland. Si tratta di una confezione regalo che comprende dodici tipologie di birre tedesche diverse, un dono perfetto per un appassionato della bevanda o per una serata di degustazione da passare in compagnia di amici e parenti.

Nella scatola troverete quindi dodici bottiglie differenti, provenienti da diverse zone della Germania come la Baviera, Baden-Wurttemberg, Berlino, Brandeburgo, Brema, Amburgo e molte altre regioni. Sono inclusi anche dei sottobicchieri originali, brochure informativa sulle birre e istruzioni di degustazione come valori nutrizionali, migliori accoppiamenti con cibi e così via.

Non c’è da preoccuparsi, inoltre, per la data di scadenza dal momento che il produttore assicura che per ogni confezione è da quattro mesi in su. L’unica nota negativa riscontrata è data dalla barriera linguistica, tutto il contenuto della confezione è esclusivamente in tedesco, per riuscire quindi a leggere le informazioni incluse dovrete munirvi di dizionario qualora non abbiate una conoscenza quantomeno basilare della lingua.

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2. Boxiland raccolta 12 birre del mondo con scatola regalo

 

A seguire troviamo un’altra proposta Boxiland, uno dei prodotti venduti online che potrebbe rivelarsi una scelta azzeccata per gli amanti della birra in tutte le sue accezioni. In questa confezione regalo sono presenti ben dodici bottiglie provenienti da diverse zone del mondo, alcune più commerciali e facilmente reperibili come le italiane Ichnusa e Moretti, vendute in qualsiasi supermercato, ma anche altre decisamente ricercate ed esotiche come la tailandese Tiger, la coreana Hite e la vietnamita Saigon, sicuramente più difficili da trovare.

Come da tradizione per i set Boxiland, nella confezione troverete anche una brochure con tutte le informazioni, sottobicchieri per non rovinare tavolini pregiati e le istruzioni di degustazione per ogni birra inclusa.

Non si tratta di prodotti artigianali, quindi il costo potrebbe rivelarsi un po’ troppo alto per il contenuto, tuttavia, chi vuole fare un regalo gradito a un amante della birra non resterà deluso dalla confezione e la cura posta nella realizzazione dei materiali aggiuntivi.

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3. Leffe Royale Whitbread Golding birra belga 750 ml

 

La migliore birra belga in circolazione è per molti quella prodotta da Leffe, fondata nel 1240 dai monaci di Notre-Dame de Leffe. Ancora oggi, per la sua realizzazione viene utilizzata l’antica ricetta tramandata nei secoli, fattore di pregio che crea una vera e propria linea continua che va dal millennio scorso fino ai giorni nostri.

La bottiglia da 750 ml qui proposta è la Royale Whitbread Golding, dal colore chiaro, leggermente amara e con note di limone. Per sprigionare tutti gli aromi floreali è importante versarla nel calice in vetro realizzato appositamente da Leffe per l’occasione. Si tratta di un prodotto dalla gradazione alcolica pari a 7,5%, da consumare magari durante una cena speciale con la propria metà o comunque da condividere con pochi intimi.

Il costo è più elevato rispetto a quello che ci si aspetterebbe da una birra, tuttavia i consumatori sono concordi nel sostenere che la qualità è superiore alla maggior parte dei prodotti commerciali, una vera e propria birra per intenditori.

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4. La Chouffe Golden ale c150 birra bionda 75 cl

 

Si tratta di una birra di origine belga, con colorazione ambrata tipica delle bevande dalla gradazione più elevata rispetto alle classiche bionde, parliamo in questo caso di un cospicuo 8%. Sull’etichetta è possibile vedere uno gnomo, riferimento folcloristico ai personaggi delle favole e miti che circolavano nella zona delle Ardenne, dove si dice questi esseri vivessero.

La storia della birra è relativamente recente, poiché fu creata nel 1982 come prodotto artigianale e solo in seguito, grazie al successo riscontrato, si è diffusa in tutta Europa. Dall’aspetto torbido, è una Pale ale non filtrata e rilascia note floreali e di mela al palato, potrebbe quindi non essere adatta a tutti ed è meglio se consumata con prodotti che permettano di stemperare l’elevata gradazione alcolica come carni rosse o panificati.

Non è il prodotto da prezzi bassi che alcuni utenti potrebbero preferire ma richiede un investimento mediamente superiore.

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5. Raffo Birra cassa 24 bottiglie da 33 cl

 

Il prodotto più economico della nostra lista, la confezione in questione comprende infatti ben ventiquattro bottiglie da 33 cl, per un totale di 7,92 litri di birra. Si tratta di una delle marche più popolari del Sud Italia, in particolare della Puglia e della città dove fino al 1987 è stata prodotta: Taranto. La birra Raffo è stata a lungo rivale del gruppo Peroni fino a quando nel 1961 il brand è stato inglobato da quest’ultimo. 

Oggi, sebbene lo stabilimento di produzione sia stato spostato nel Lazio, la birra Raffo continua a mantenere la classica ricetta che l’ha resa popolare. Al gusto si rivela una birra chiara, fresca, con bassa gradazione alcolica, circa 4,7%, adatta per abbinamenti diversi come antipasti, insalate di mare, carni bianche, pesce o formaggi freschi.

Se avete un budget limitato o semplicemente state per organizzare una festa con amici ma non volete spendere troppo in bevande, l’opzione qui proposta potrebbe essere quella adatta alle vostre esigenze.

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6. Ichnusa Birra non filtrata 15 bottiglie da 50 cl

 

Altra birra italiana, proveniente precisamente dal territorio sardo e imbottigliata nel birrificio Assemini dal 1912. Ichnusa è una garanzia di qualità per chi ama birre dal gusto deciso e non filtrate, lasciate quindi a decantare nei tini di fermentazione e dall’aspetto un po’ più torbido al momento della mescita. Il colore dorato è conferito dalla presenza di due tipologie di malto d’orzo, quello chiaro e caramello, mentre il gusto è reso aromatico dalla selezione di luppoli.

Per chi non avesse mai bevuto una birra non filtrata, è importante sapere che, rispetto a quelle pastorizzate, mantiene molte delle proprietà organolettiche e nutritive, pertanto i consumatori più attenti al gusto che alla forma preferiranno solitamente le prime.

Il rapporto qualità/prezzo è notevole dal momento che nella confezione di Ichnusa è possibile trovare quindici bottiglie da 50 cl a un prezzo estremamente concorrenziale, per un totale di 7,5 litri di birra.

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7. Theresianer Antica Birreria di Trieste 1766 Beer Box 8 bottiglie da 33 cl

 

La confezione di otto bottiglie da 33 cl proposta da Theresianer non è la soluzione più economica della nostra classifica e pertanto potrebbe indurre alcuni utenti a non prenderla in considerazione. Tuttavia, bisogna specificare alcuni elementi essenziali: innanzitutto è un box regalo, quindi una scatola particolarmente curata per sorprendere un amico appassionato di birra. 

Inoltre si tratta di una selezione di otto birre differenti provenienti dalle linee più famose di Theresianer ovvero una Premium Lager classica e una senza glutine, una Premium Pils, una Wit non filtrata, una Vienna dai sentori di caramello, una India Pale Ale molto aromatica, una Pale Ale classica e infine una Strong Ale dolce e dai sentori di liquirizia.

Avendo a disposizione i prodotti più importanti del catalogo Theresianer potrete trovare la variante più adatta alle vostre esigenze oppure potrete condividerle con il vostro partner per una speciale serata di degustazione.Secondo i pareri dei consumatori, il costo non è particolarmente basso, tuttavia si tratta di birre dalla qualità notevole.

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8. Ceres Top Royal birra Pilsner Premium a bassa fermentazione 24 lattine da 50 cl

 

Le birre in lattina non sono apprezzate da tutti i consumatori, tuttavia è innegabile che il vantaggio dal punto di vista economico sia notevole. Il brand Ceres propone infatti una confezione di ventiquattro lattine da 50 cl a un prezzo degno di nota. Se avete bisogno di una gran quantità di birra per far fronte al consumo di amici festaioli, senza però ritrovarvi a spendere centinaia di euro per placare la loro sete, allora il box di Ceres Top Royal potrebbe fare al caso vostro.

La birra ha una gradazione alcolica pari a 5,6% e si sposa bene con preparazioni alla griglia, risotti ma anche un aperitivo non particolarmente pesante. Come sottolineano anche gli acquirenti, si tratta di birra d’importazione, proveniente direttamente dalla Danimarca e non lattine prodotte in Italia su licenza, fattore che i più esperti non sottovalutano poiché il gusto è nettamente diverso. Per scoprire dove acquistare la confezione non dovete far altro che cliccare sul link in basso.

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9. Peroni Gran Riserva Rossa cassa da 12 bottiglie da 50 cl

 

Non poteva mancare nella nostra classifica la birra italiana nazional-popolare per eccellenza: Peroni. Famosa anche all’estero per il suo gusto leggero e aromatico, Peroni ha diversificato la sua proposta con l’aggiunta di varianti un po’ più costose ma ricche di gusto. In questo caso parliamo di Gran Riserva Rossa, una variante dalla gradazione alcolica leggermente superiore, ovvero 5,2% e un colore rosso rubino dato dal malto ambrato.

La birra ha ricevuto premi importanti fin dalla sua prima apparizione sul mercato, con il 2013 come annata particolarmente favorevole per i riconoscimenti. Se non apprezzate particolarmente il gusto leggero delle classiche Peroni bionde, potrete ricredervi con la Gran Riserva Rossa, uno tra i prodotti più venduti sul territorio italiano.

La confezione presenta al suo interno un totale di 12 bottiglie da 50 cl. Il prezzo non è tra i più bassi, sconsigliamo dunque l’acquisto per grandi feste ma potrebbe rivelarsi la scelta più interessante per una cena tra pochi intimi.

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10. Birrificio solidale Panta Rei box degustazione 3 birre da 33 cl

 

Se effettuiamo una comparazione con i prezzi di altre birre, sicuramente il box degustazione del Birrificio solidale Panta Rei può rivelarsi un po’ fuori budget per chi sta cercando qualcosa di economico. Tuttavia, bisogna anche considerare attentamente il contenuto. Nella scatola troviamo infatti tre birre da 33 cl, tutte prodotte sul territorio siciliano ma appartenenti a diverse categorie: una chiara, una rossa e una bianca.

Il costo è dato innanzitutto dalla cura della confezione, pensata per chi vuole regalare il set a un appassionato della bevanda. Va poi sottolineato che si tratta di birre prodotto in un birrificio artigianale a Canicattini Bagni, in Sicilia, realizzato all’interno di una grotta naturale per avere sempre una temperatura costante durante tutto l’anno. 

Un nuovo modo di fare birra, quindi, con tecnologie all’avanguardia ma rispettando anche l’ambiente e riducendo i consumi provenienti da celle frigorifere. Se siete ancora indecisi su quale birra comprare, il box Panta Rei potrebbe rivelarsi un’alternativa degna di attenzione.

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Origine e uso

 

Storia

Per parlare delle origini della birra non basterebbero svariati tomi universitari. Si tratta forse della bevanda fermentata più antica in assoluto con prove della sua realizzazione che risalgono a 5.000 anni fa.

Tra i reperti Sumeri e Assiri si parla in modo accurato non solo della birra stessa ma anche del mastro birraio, vero e proprio mestiere allora come oggi. Si potrebbe però pensare che oggi abbiamo una più ampia varietà di birre tra cui scegliere, ma anche questo non sarebbe veritiero dal momento che a Babilonia, nel 2.500 a.C., le tipologie di birra tra cui gli acquirenti potevano scegliere erano ben 20, dalla birra comune d’orzo a quelle più scure e pregiate. L’utilizzo che se ne faceva non era però solo per celebrazioni di tipo privato ma anche comunitarie, durante eventi religiosi e persino funerali.

Da Babilonia la birra attraversò confini e popolazioni, diffondendosi poi nel Medio Oriente dove veniva preparata con panetti d’orzo, cotti e sbriciolati in acqua, generando così la fermentazione tipica della birra. Anche gli egizi amavano la bevanda alcolica e nella loro regione era chiamata zithum, a cui venivano però aggiunti anche lupini.

Avvicinandoci al territorio italiano, i romani certamente non si privavano di birra ma furono gli etruschi a far conoscere loro la preparazione. Così, con l’incedere del tempo, il consumo di birra è arrivato fino ai giorni nostri, come una costante che ha accompagnato l’evoluzione degli esseri umani.

 

Mix

La concezione comune è che la birra dia il meglio di sé quando consumata da sola, magari fredda. Tuttavia esistono anche dei cocktail che presentano alla base questa bevanda e non si tratta della classica aggiunta di un liquore, magari, per rendere più alta la gradazione alcolica, ma parliamo di vere e proprie combinazioni avant gardiste che puntano anche all’estetica.

La prima combinazione interessante è quella con lo champagne. Utilizzando una birra scurra bisogna versarla in un bicchiere flute, successivamente si aggiunge lo champagne con un cucchiaio in modo da far sì che resti in cima al bicchiere, dando un aspetto singolare al cocktail.

Per consumazioni invece più fresche e meno cerimoniose è possibile utilizzare la tequila e una quantità minima, pari a 1/8 del totale, di energy drink. Basta versare la birra nel bicchiere, aggiungere 1/8 di tequila e un po’ di Red Bull, per esempio, integrando poi il tutto con una fetta di lime o arancia come pura decorazione.

Se invece preferite qualcosa di frizzante, a un mezzo bicchiere di birra chiara potete aggiungere 1/3 di cointreau e 2/3 di spumante. Le combinazioni sono innumerevoli e qui ne abbiamo elencate solo alcune, non abbiate dunque paura di sperimentare e provare anche mix arditi.

 

Conservazione

La data di scadenza per la birra è un fattore estremamente importante poiché si tratta di una bevanda che ha subito un processo di fermentazione. Se da un lato le birre industriali vengono realizzate in modo tale da garantire il mantenimento delle proprietà organolettiche per un periodo quanto più lungo possibile, lo stesso non si può dire di quelle artigianali che, una volta aperte, andrebbero consumate in poco tempo.

Le uniche che potrebbero essere conservate più a lungo sono quelle ad alta fermentazione ma anche in questo caso bisogna comunque adeguarsi a quanto indicato sull’etichetta. Altro dettaglio da evitare è l’esposizione alla luce solare diretta. I raggi dell’astro, infatti, causano reazioni chimiche che alterano sia il sapore sia l’odore della bevanda, anche qualora questa resti sigillata. Uno dei motivi per cui le bottiglie di birra sono di colori scuri, come il marrone, è proprio per avere una protezione aggiuntiva, filtrando la luce solare. 

Ricordate dunque di posizionare le vostre bottiglie in luoghi bui, possibilmente in frigo e non superate il limite indicato dalla data di scadenza per la consumazione.

 

Valore nutrizionale

Essendo presenti sul mercato una gran quantità di varianti, sarebbe impossibile identificare tutte le singole variazioni quindi prenderemo come riferimento una classica birra chiara, tra le più consumate dagli utenti. Il valore energetico per 100 ml oscilla tra 30 e 50 kcal, composte da circa 3,6 grammi di carboidrati e solo lo 0,5 di proteine. 

Se da un lato quindi potrebbe sembrare non eccessivamente dannosa, non bisogna dimenticare che contiene comunque alcol etilico, una delle principali sostanze cancerogene. Inoltre, un consumo eccessivo può portare a problemi come diarrea e una perdita superiore alla norma di sali minerali.

Bere responsabilmente

Consumare birra, diversamente al consumo di superalcolici, potrebbe essere considerata, tutto sommato, un’alternativa sostenibile. In realtà si rischia di bere molto di più senza rendersene conto, proprio per la minore gradazione alcolica e per il sapore meno forte rispetto a liquori come whiskey, vodka e gin. 

Un bicchiere di birra di tanto in tanto non risulta particolarmente dannoso, soprattutto se si conduce uno stile di vita sano, praticando sport e una dieta variegata. Attenzione però a non esagerare se siete eccessivamente sedentari e accoppiate spesso alla bevanda del cibo non salutare.

 

 

 

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