Monkey 47 Schwarzwald – Recensione

Ultimo aggiornamento: 08.08.22

 

Principale vantaggio

La quantità di botaniche, provenienti dalla Foresta Nera in Germania, sono il vanto del Monkey 47. Potrebbe non essere il gin più adatto a chi non ha mai assaggiato il distillato tuttavia la cura e l’attenzione profusa da Stein e Keller nella loro creatura sono notevoli e degne di nota.

 

Principale svantaggio

La confezione non è adeguata per sfruttare il Monkey 47 come idea regalo. Secondo quanto riferito dagli utenti arriva infatti in carta da imballaggio comune e pur selezionando l’opzione regalo, troverete in aggiunta una semplice e anonima scatola in cartone.

 

Verdetto 9.3/10

Un prodotto che si è aggiudicato diversi riconoscimenti nelle più importanti competizioni mondiali. Se volete qualcosa di diverso, in grado di distinguersi dai classici gin in vendita sul mercato, dovreste prendere in considerazione l’acquisto del Monkey 47, nonostante il prezzo sia decisamente più elevato rispetto alla media, segno comunque della sua creazione di tipo artigianale.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Un brand nuovo

Tra i gin più venduti che abbiamo avuto modo di analizzare spicca il Monkey 47, non solo uno dei più costosi ma anche molto intrigante per la storia che si nasconde dietro il brand. Monkey è stato infatti creato dopo che Alexander Stein e Christoph Keller sono stati folgorati dall’idea di realizzare un liquore eccellente, studiando tutto ciò che c’era da sapere sulla distillazione e in particolare sul processo di realizzazione del gin.

Alexander Stein si è ispirato alla storia di Montgomery Collins, ufficiale inglese divenuto ristoratore nella zona della Foresta Nera in Germania, dopo averne udito la storia da un amico tedesco ha sentito il bisogno di creare un gin che riflettesse gli aromi della Foresta Nera e così, dopo varie peripezie, dal suo ufficio a Detroit si è ritrovato in patria, nella sua Baden-Wurttemberg, dove ha conosciuto Christoph Keller con cui ha iniziato il viaggio che ha portato alla nascita del Monkey 47. 

Il numero, come alcuni avranno già immaginato, deriva proprio dalla presenza di altrettanti ingredienti che conferiscono al gin il suo sapore unico, una miscela che racchiude secondo i produttori il DNA stesso della Foresta Nera.

Ingredienti locali

La lista completa degli ingredienti è tenuta segreta, come ci si aspetterebbe se consideriamo il lungo lavoro svolto dai produttori, tuttavia possiamo indicarne alcune molto comuni in distillati della stessa tipologia come angelica, coriandolo, ibisco e pepe. Alcuni di questi sono cresciuti in loco sotto l’attenta supervisione del duo. 

L’amalgama di ingredienti permette al gin di sprigionare un intenso aroma, molto complesso e con note che vanno dal dolce all’amaro. Gli amanti delle ricette classiche potrebbero trovarlo un po’ eccessivo nella sua composizione, ma ciò gli è valso diversi premi come la medaglia d’oro ai World Spirits Award nel 2011. 

C’è poco da scherzare dunque col Monkey 47 e dovrebbe essere assaggiato soprattutto dagli esperti del settore, che potrebbero trovare nel prodotto una valida alternativa alle bottiglie più classiche. L’unica nota negativa è rappresentata dalla bottiglia che, nonostante sia stata scelta per il suo look vintage, risulta un po’ troppo anonima.

 

Cocktail dolci

Si potrebbe quasi pensare che una tale complessità sia difficile da mescolare ad altri ingredienti, invece Monkey 47 stupisce anche in questo ambito poiché si presta bene per la mixologia, sia per realizzare cocktail molto standard come il Negroni o Gin & Tonic, sia per altre preparazioni come il Casino Cocktail, consigliato dagli stessi Stein e Keller. Per realizzarlo avrete bisogno di 4 cl di Monkey 47, 1 cl di liquore maraschino, 1 cl di succo di limone e un po’ di bitter da shakerare con il ghiaccio. Unendo tutti gli ingredienti in una coppa da cocktail potrete poi completare l’opera guarnendo con una ciliegia.

La dolcezza di alcuni ingredienti ben si presta per esaltare il gin, infatti tra i cocktail che potreste preparare troviamo anche il Charlie Chaplin, che prevede 2,5 cl di Monkey 47, 2,5 cl di brandy all’albicocca, 2,5 cl di succo di lime, 1,5 cl di acqua fredda. Per guarnire potete usare uno spicchio di albicocca.

Il Bee’s Knees si concentra invece sull’uso di 3 cl di miele molto liquido, 2,5 cl di succo di limone e 6 cl di Monkey 47, molto immediato nella sua preparazione e in grado di addolcire gli animi degli ospiti, non dimenticate di decorare con una fetta di limone per dare un tocco di freschezza.

 

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