Trucchi e consigli per preparare un ottimo Cocktail Mimosa

Ultimo aggiornamento: 20.10.21

 

Cocktail Mimosa

Notes

 
Ingredienti:
7,5 cl di spremuta d’arancia
  7,5 cl di champagne o spumante bru

Scopriamo insieme la storia e alcune curiosità sul Cocktail Mimosa, uno dei drink più amati e conosciuti al mondo. Nel nostro articolo troverete anche la ricetta tradizionale e alcune varianti da preparare a casa per stupire i vostri ospiti.

 

Tutti gli amanti dei cocktail con prosecco avranno sentito sicuramente parlare almeno una volta nella vita del celebre Mimosa drink, un aperitivo fresco e leggero a base di spumante brut e succo d’arancia.

Ma vi siete mai chiesti quale fosse la sua origine? La leggenda vuole che il Cocktail Mimosa sia nato al Ritz Hotel di Parigi nel 1925 dall’intuizione di un barman che gli diede questo nome proprio in virtù del colore giallo intenso che ricorda quello dei fiori di mimosa. Sebbene questa sia la leggenda più accreditata, in realtà qualche anno prima a Londra fu ideato un altro drink molto simile, il Buck’s Fizz, ugualmente realizzato con succo d’arancia e prosecco.

In effetti, l’unica differenza tra le due preparazioni è che il Buck’s Fizz si prepara con una parte di champagne o spumante e due di succo d’arancia, mentre nel Mimosa i due ingredienti vengono miscelati in parti uguali.

 

Dosi e ingredienti del Cocktail Mimosa

Oltre a essere uno dei drink economici più apprezzati al mondo, il cocktail Mimosa è ideale per concedersi un rilassante aperitivo con prosecco insieme agli amici o da gustare dopo cena. La preparazione è estremamente semplice e richiede l’uso di soli due ingredienti, ma come per la maggior parte dei mix alcolici, è fondamentale rispettare alla lettera le dosi consigliate.

Sulla scorta delle indicazioni della I.B.A., ovvero l’International Bartenders Association, si devono utilizzare 7,5 cl di succo d’arancia – preferibilmente spremuto al momento e filtrato con un colino a maglie strette – e 7,5 cl di champagne o spumante brut.

A seconda dei gusti e delle circostanze si possono anche raddoppiare le dosi, purché i due ingredienti vengano utilizzati sempre in parti uguali, altrimenti rischiereste di ottenere un Buck’s Fizz anziché il tradizionale Mimosa.

 

Come si prepara

Dal momento che il Mimosa è un tipico cocktail con succo d’arancia, la prima cosa da fare per ottenere un risultato di qualità è scegliere delle arance molto dolci e mature, in modo da stemperare il retrogusto asciutto e amarognolo dello spumante. Quindi, lavate con cura l’arancia, tagliatela a metà e spremetela con l’aiuto di uno spremiagrumi. Filtrate il succo con un colino e versatelo in una flûte insieme allo champagne. Ora non vi resta altro da fare che dare una leggera mescolatina al tutto e decorare il drink con una scorzetta d’arancia o di limone.

Un piccolo trucchetto: per ottenere un gusto più equilibrato e rinfrescante si consiglia di utilizzare uno spumante ben freddo e di preparare il cocktail con largo anticipo in modo da lasciarlo per qualche ora in frigo. Quindi armatevi di caraffe e di un set da cocktail ben fornito per deliziare i vostri ospiti con tante gustose bollicine. Se, poi, non avete tempo potete sempre aggiungere una spruzzata di granatina al vostro cocktail Mimosa per renderlo più fresco e vivace.

 

 

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