3 ricette col prosecco

Ultimo aggiornamento: 27.09.20

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Dal semplice e gustoso spritz fino ad arrivare a piatti più elaborati, il prosecco rappresenta un ingrediente fondamentale per soddisfare anche i palati più esigenti.

 

Il primo: risotto con capesante e agrumi

Una delle ricette perfette da abbinare al miglior prosecco che avete in dispensa o acquistato per l’occasione, è quella che riguarda i primi piatti, come nel caso del risotto.

Il riso è un alimento semplice e delicato, spesso usato nelle diete ma anche nei ristoranti, dove viene condito in maniera differente per ottenere sempre un risultato superlativo e accattivante per il palato.

Un esempio è il risotto con capesante e agrumi: questi ultimi in tempi passati venivano usati solo a fini ornamentali all’interno della casa, oggi invece sono un must have per il loro odore fresco e il sapore acre.

Ad aggiungere un tocco in più al piatto base ci sono poi i molluschi, che completano e smorzano il carattere amaro degli agrumi con la loro polpa succosa e saporita, spesso portata principale durante i cenoni.

Passiamo ora alla procedura che vi aiuterà a stupire i vostri amici o ospiti: la prima cosa che dovrete procurarvi sarà il riso, in quantità di circa 320 g. Vi servirà poi una scorza di limone, una di arancia, una di lime, uno scalogno, sale e pepe a piacere, un litro di brodo vegetale, 240 g di capesante, burro e 50 ml di prosecco.

Prima di tutto tenete in caldo il brodo vegetale, e nel frattempo occupatevi delle capesante, iniziando a separare la noce dal corallo e tritando quest’ultimo in piccoli pezzi. Sminuzzate finemente anche lo scalogno e, una volta acceso il fuoco, posizionate una casseruola con una noce di burro, dove lasciar soffriggere sia il corallo sia lo scalogno tagliato precedentemente.

Lasciate insaporire il tutto per non più di tre minuti; se il fondo si asciuga troppo potete inserire un cucchiaio di brodo caldo per non rischiare la bruciatura. A questo punto potete aggiungere il riso, che va tostato tenendo la fiamma più alta e mescolato di frequente per circa un minuto; potete già condirlo con sale e pepe a seconda dei gusti personali.

Sfumate il riso con il prosecco, che servirà a dargli maggior volume e sapore, e aspettate fino a completo assorbimento in modo da poter aggiungere il brodo successivamente.

Mentre il risotto cuoce, potete occuparvi delle noci delle capesante: mettetele in una ciotola e conditele con un goccio di olio, limone, lime e arancia, poi inseritele in padella antiaderente con un po’ di burro per circa un minuto.

 

Il secondo: filetti di branzino con pancetta e zucchine

Se il primo piatto vi sembra troppo impegnativo per una tranquilla cena in amicizia, potete ripiegare su una pietanza semplice ma comunque sfiziosa e veramente perfetta con l’accompagnamento di un buon vino.

Si tratta dei rotolini al branzino e pancetta al prosecco, piccoli involtini arrotolati in cui il sapore raffinato e leggero del pesce si unisce al sapore intenso e corposo della pancetta affumicata e al condimento tenero delle zucchine per un connubio che vi lascerà senza parole.

Per chi è scettico nei confronti dell’accostamento di carne e pesce, non c’è alcun dubbio: provare per credere! Sono molti, in realtà, i piatti che prevedono unioni simili, e non necessariamente sono da evitare.

Per quanto riguarda gli ingredienti vi serviranno due branzini da 550 g, pancetta affumicata da 130 g, zucchine per circa 200g, processo in 100 ml, sale e pepe quanto basta, e 30 ml di olio extravergine d’oliva.

E’ bene partire proprio dal pesce; per preparare degli ottimi filetti dovrete lavarli bene sotto l’acqua corrente e togliere le squame con l’apposito strumento, poi operare un lungo taglio sul ventre eliminando del tutto le interiora.

Dopo aver sciacquato abbondantemente anche i residui di sangue dall’interno, posizionate il brandino su un tagliere ed eliminate la testa; tenendo il coltello rasente la spina dorsale, successivamente tagliate a metà per ottenere il primo filetto, sottile e preciso.

Girate il pesce e fate la stessa operazione sull’altro lato, stando attenti a togliere la lisca per avere il secondo, tenero filetto; con un coltello affilato rimuovete la parte centrale, tendente al rossastro, spine residue e la pelle, ancora attaccata alla carne.

Ripetete lo stesso anche con l’altra metà del pesce, fino a ottenere da ciascuno almeno quattro filetti ben puliti. E’ arrivato il momento di dedicarsi alle zucchine: dopo averle tagliate in senso verticale, mettete i pezzi a cuocere su una griglia per qualche minuto; a questo punto potete iniziare a formare i vostri filetti.

Tagliate le parti del branzino in modo molto sottile, cercando di ottenere due pezzi più stretti da quelli originali; tra l’uno e l’altro iniziate disponendo tre fette di pancetta, creando un effetto a strati.

Sopra il filetto aggiungete poi una fetta di zucchina grigliata; arrotolate la composizione su se stessa fino a ottenere un involtino che andrà fissato con uno stuzzicadente. Scaldate l’olio e disponeteli all’interno, lasciandoli rosolare per due o tre minuti e avendo cura di girarli spesso.

Aggiungete il prosecco, che andrà a insaporire ciascun ingrediente, e quando si sarà assorbito condite a piacere con sale e pepe.

Il dolce come tocco finale

Avete mai assaggiato la cheesecake al prosecco? Avete letto bene: si tratta di una variante del classico dolce semifreddo, ottimo da gustare nelle calde serate estive o come torta di compleanno.

L’esplosione di bontà e freschezza emanata da questo semplice dolce vi travolgerà, lasciandovi con un senso di pienezza e leggerezza difficili da dimenticare.

Vi serviranno 200 g di pandoro, 55 g di burro, 300 g di formaggio fresco spalmabile, 100 ml di prosecco, 9 g di gelatina, 50 g di panna fresca liquida e 50 g di zucchero a velo; per decorare potete usare 4 rametti di ribes e un baccello di vaniglia.

Tagliate il pandoro in piccoli pezzi e fatelo cuocere in padella antiaderente quanto basta perché diventi piccolo e tostato a dovere: per la buona riuscita dell’operazione, occorre mescolare spesso i pezzetti in modo che non brucino.

Una volta cotti inseriteli nel mixer per ottenere la base della cheesecake sbriciolata; compattate il composto aggiungendo il burro fuso. Inserite la base all’interno di stampini tondi, in modo da ottenere dei tortini alti; prima però assicuratevi di ricoprire la superficie con carta da forno, poi lasciate riposare in frigo per circa 30 minuti.

Intanto occupatevi della crema; lasciate sciogliere la gelatina in acqua fresca e riscaldate leggermente la panna; a parte iniziate anche a montare il formaggio fresco con il prosecco e la vaniglia in modo da ottenere un composto molto cremoso.

Incorporate tutti gli ingredienti insieme dopo averli mescolati separatamente, fino a che la crema non risulti perfettamente amalgamata e spumosa.

Recuperate gli stampini in frigo e versate il composto, lasciando raffreddare per circa quattro ore.

 

 

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