Il miglior prosecco

Ultimo aggiornamento: 05.10.22

 

Conclusione

 

Le nostre selezioni dei migliori prosecchi

 

Tramite la nostra classifica, che potete trovare più in basso, scoprirete quelli che i consumatori ritengono i migliori prosecchi del 2022. Tale selezione è stata effettuata tenendo presente non solo il costo delle singole bottiglie ma soprattutto il rapporto qualità/prezzo.

Se dovete fare un regalo o acquistare un vino per occasioni speciali ma non sapete come scegliere un buon prosecco, affidatevi alle nostre recensioni.

 

Prosecco Mionetto

 

1. Mionetto Prosecco Doc Treviso 3 bottiglie 0,75 lt. Luxury

 

Tra i prodotti più venduti spicca il Prosecco Doc di Treviso realizzato da Mionetto, cantina nata nel 1887 nelle colline di Valdobbiadene, una delle principali zone in cui viene realizzato il vino. È riuscita a imporsi poi nel mercato internazionale grazie anche all’acquisizione del gruppo tedesco Henkell Freixenet, che ne ha portato prestigio e qualità in tutto il mondo.

Il prosecco Doc è qui venduto in tre bottiglie da 0,75 litri l’una, set ideale per una serata di festeggiamenti per condividere il sapore dolce e fruttato del vino con amici e parenti. 

Parliamo di uno spumante extra dry, realizzato con il metodo Charmat: dopo una fermentazione iniziale è necessario effettuarne una seconda in tini d’acciaio a temperatura controllata, aggiungendo eventualmente zucchero e lieviti che mettono in atto una trasformazione divenendo alcol e CO2, producendo le bollicine che è possibile trovare nel vino. Utilizzato non solo per aperitivi ma può accompagnare anche dei leggeri antipasti di pesce.

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Valdobbiadene Prosecco Superior

 

2. Cantina Brunoro di Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG – Extra Dry Millesimato

 

Il nostro viaggio alla scoperta del miglior prosecco prosegue con questo millesimato DOCG, prodotto con metodo tradizionale in bianco a temperatura controllata, utilizzando esclusivamente uve Glera provenienti dai vitigni coltivati sui colli di Valdobbiadene che, dopo la raccolta a partire dal mese di settembre, vengono accuratamente controllate sul fronte dell’acidità e del contenuto di zuccheri per ottenere un prosecco dal sapore amabile e delicatamente fruttato.

Tra le offerte disponibili sul mercato, questa proposta ha trovato il suo posto nella nostra classifica, non solo per decisa carica aromatica e il procedimento di vinificazione rispettoso del rigido disciplinare di produzione, ma anche perché costituita da una confezione contenente sei bottiglie da 75 cl ciascuna, che permette di avere una buona scorta in casa senza alleggerire troppo il portafoglio.

Le caratteristiche organolettiche di questo Valdobbiadene Prosecco Superior sono inconfondibili: alla vista si presenta di colore giallo paglierino più o meno intenso, mentre al naso esordisce con un intenso profumo fruttato che fa da apripista a un sapore fresco e armonioso, ulteriormente accentuato da una delicata scia acida che lascia la bocca fresca e appagata.

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Prosecco Valdobbiadene

 

3. Bortolomiol Prosecco Superiore Docg Extra Dry 2020 Senior 6 bottiglie 0,75 lt.

 

Se consideriamo i vini venduti online, quelli di Bortolomiol potrebbero rivelarsi i prodotti con il miglior rapporto qualità/prezzo. Si tratta di una cantina antica, risalente al 1760, ma che solo nel dopoguerra ha visto una produzione qualitativamente superiore grazie a Giuliano Bortolomiol. Per la realizzazione del prosecco superiore Senior, Docg Extra Dry, annata 2020, vengono utilizzate le uve delle vigne migliori di Valdobbiadene. Queste, dopo l’iniziale processo di vinificazione, vengono trasferite nell’autoclave per continuare la fermentazione e acquisire il classico colore giallo paglierino.

Possiede una equilibrata dose di zuccheri residui, ideale dunque per il consumo come aperitivo, per accompagnare pasti a base di verdure e minestre ma anche interiora, equilibrando le parti grasse con la sua freschezza.

La confezione qui proposta prevede sei bottiglie da 750 ml, un acquisto dunque che può essere condiviso con amici e parenti o per creare una propria cantina personale. Ricordate però di attenervi a tutte le regole di conservazione qualora non consumiate le bottiglie entro un mese dall’acquisto.

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Prosecco millesimato

 

4. Degoosta, Box degustazione Bepin De Eto – 3 x Conegliano Valdobbiadene, Prosecco Superiore DOCG Millesimato

 

A chi, invece, vi sta chiedendo dove acquistare un prosecco millesimato rosè per veri intenditori, consigliamo il box degustazione Bepin De Eto contenente tre bottiglie da 75 cl di Flavè Rosato.

Una bollicina di prestigio che rispecchia tutte le caratteristiche organolettiche dei migliori prosecchi del 2022 a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, vestendo il calice di un bel colore rosa intenso e brillante, che fa da preludio a un aroma pieno, delicato e ricco di sentori fruttati.

Avvicinando il naso al bicchiere, le prime note che si percepiscono sono di pesca bianca e albicocca, seguite da effluvi floreali di rosa e ciclamino, lusingando il palato con un’intrigante componente acida che conferisce freschezza al sorso, combinando intensità ed eleganza a una buona complessità. La spiccata aromaticità e il perlage di straordinaria tessitura lo rendono ideale sia per gli aperitivi sia come vino da accompagnamento a tutto pasto.

Racchiuso in un’elegante bottiglia dal nuovo ed esclusivo design diamantato, si presta molto bene anche per fare un regalo importante a un intenditore di prosecchi, donando un tocco di stile e raffinatezza alla propria collezione di vini quando posizionata in bella mostra in una cantinetta.

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Prosecco Ferrari

 

5. Ferrari Prosecco Perlè Rosè

 

Prodotto con uve Chardonnay e Pinot Nero, raccolte rigorosamente a mano verso la metà di settembre, il prosecco Ferrari Perlè Rosè viene imbottigliato dopo un periodo di maturazione in botte che va da 4 a 5 anni.

Pur non rientrando tra i millesimati a prezzi bassi offerti dall’azienda vitivinicola trentina, merita di essere preso in considerazione per le eccezionali caratteristiche organolettiche, che partono da un delicato colore rosa dai riflessi dorati, e proseguono con un profumo piacevolmente fruttato con note decise di lievito e mandorle dolci.

Al palato rivela un’ottima struttura, con gradevoli sentori speziati e un’avvolgente persistenza aromatica, ingentilita da un leggero residuo zuccherino che lo rende adatto anche ad abbinamenti più arditi rispetto al classico aperitivo e ai cabaret di dolci da gustare a fine pasto, sposandosi alla perfezione anche con gli affettati, i formaggi, le insalate estive e i piatti a base di pesce, sushi e crostacei.

Secondo i pareri degli estimatori, il prezzo della bottiglia da 750 ml – per quanto possa apparire elevato – è comunque in linea con la qualità del prosecco e il prestigio dell’etichetta.

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Prosecco Sant’Orsola

 

6. Sant’Orsola Prosecco D.O.C. Millesimato BIO

 

Una bella offerta quella del produttore Sant’Orsola che permette di portarsi a casa una confezione da sei bottiglie da 75 cl di Prosecco a un prezzo molto interessante. Il vino è un D.O.C. millesimato bio datato 2018 e ottenuto dal Glera, un vitigno a bacca bianca che è tipico nella produzione del Prosecco. Il risultato è un colore giallo paglierino particolarmente brillante mentre, una volta nel bicchiere, si evidenzia una spuma fine e bianca. Ma è nel momento della degustazione che il Sant’Orsola si fa apprezzare ancora di più, grazie a un gusto fresco e armonico, con lontani sentori di mandorla dolce e con un leggero retrogusto minerale. Al naso il bouquet risulta pulito e fruttato. Queste caratteristiche rendono il Prosecco in questione perfetto per essere bevuto come aperitivo, anche grazie alla gradazione di 11%, e in abbinamento con piatti delicati o con il dessert. Si suggerisce di gustarlo bello freddo, diciamo attorno ai 6-7 gradi. Ultima annotazione, il Sant’Orsola Prosecco D.O.C. è biologico e certificato “vegan”, il che significa che il processo di produzione è avvenuto con uve di viticoltura biologica e senza l’utilizzo di alcun tipo di sostanza di origine animale, come la gelatina o la caseina. Se dunque seguite questo tipo di filosofia, vi farà piacere sapere di poter puntare su un vino di questo tipo.

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Prosecco Extra Dry

 

7. Montelvini Prosecco DOC Biologico Extra Dry

 

Se siete indecisi su quale prosecco comprare, perché cercate qualcosa di più economico ma comunque di buona qualità, vi suggeriamo di dare un’occhiata all’offerta di Montelvini, che oggi ci propone una confezione da sei bottiglie di prosecco Extra Dry, a un prezzo molto conveniente e alla portata di tutte le tasche.

Prodotto a partire da uve Glera coltivate sulla fascia collinare veneto-friulana con metodi biologici, senza l’impiego di concimi e antiparassitari chimici di sintesi, è un vino secco e asciutto, leggermente più morbido rispetto al Brut e caratterizzato da un residuo zuccherino che va dai 12 ai 17 grammi per litro.

Il colore paglierino scarico e il perlage fine e persistente anticipano uno spettro olfattivo complesso ed elegante, articolato su note di fiori d’acacia, mela selvatica, glicine e miele di montagna, impreziosite dagli inconfondibili sentori di frutti di bosco, rosa e viola.

Il sapore leggero, fresco e brioso avvolge il palato con dolcezza e carattere, allungandosi verso un finale fruttato di buona persistenza che invita subito al sorso successivo.

Nel complesso è un prosecco Extra Dry amabile, molto equilibrato e piacevole da bere sia durante gli aperitivi, sia in abbinamento a formaggi freschi, carni bianche, crostacei e pasticceria secca.

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Prosecco Astoria

 

8. Astoria Valdobbiadene Prosecco DOCG

 

Più costoso rispetto ad altri prosecchi sul mercato, l’Astoria Valdobbiadene si presenta con una bottiglia davvero bellissima da vedere, con intagli nel vetro e una forma sinuosa. Questa caratteristica rende il prosecco un’idea regalo davvero bella per un appassionato o semplicemente per portarlo a casa di amici o parenti per celebrare occasioni speciali. Il processo di creazione di questo prosecco prevede la vendemmia manuale e una pressatura soffice, con conseguente decantazione statica del mosto. 

Una volta avvenuta la fermentazione, il vino viene mantenuto per un mese prima di essere versato negli autoclavi per la spuma. Viene poi rifermentato per un altro mese prima dell’imbottigliamento. Questo processo gli conferisce il suo sapore particolare che potrà accontentare anche i palati più esigenti.

Colpisce anche l’aroma elegante e fruttato che allieta l’olfatto, mentre il colore giallo pagliericcio si rivela molto piacevole da vedere sia nella bottiglia sia nel calice.

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Prosecco La Gioiosa

 

9. La Gioiosa Prosecco Treviso DOC

 

Semplice e beverino, il prosecco La Gioiosa Treviso DOC è un vino deciso e dall’intenso colore ambrato, ottenuto da vitigni Glera coltivati nella provincia trevigiana sull’asse Conegliano Valdobbiadene.

Sebbene al naso non si riscontrino particolari profumi, emergono comunque lievi sentori di frutta matura e una leggera fragranza ossidativa che fa da preludio a un sapore armonico e ben strutturato, anche se non particolarmente slanciato.

Si tratta, quindi, di un prosecco leggero, giovane e piacevolmente frizzante, da gustare come aperitivo o semplicemente per rinfrescare il palato, sposandosi bene con piatti delicati come quelli a base di pesce e frutti di mare, oppure per accompagnare delle fresche insalate di stagione.

Gli utenti che hanno avuto modo di provarlo sottolineano come sia ideale anche per preparare degli ottimi cocktail da servire agli ospiti, tra cui il classico Mimosa e il Bellini, rivelandosi adatto anche per fare un regalo a un estimatore del genere o per il consumo in un’occasione speciale grazie al design molto elegante e raffinato della bottiglia bombata con finiture oro.

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Prosecco Martini

 

10. Martini Prosecco D.O.C. Collezione Speciale

 

L’ultimo prodotto che vi proponiamo è un’autentica pietra miliare del settore, qui declinata in una special edition che lo rende ideale anche come idea regalo.

Stiamo parlando del Prosecco Martini D.O.C. prodotto esclusivamente con uve Glera sottoposte a un particolare processo di fermentazione suddiviso in due fasi, che prevedono l’aggiunta di lieviti criogenici per ottenere un perlage fine e materico, con la formazione di tante piccole bollicine che rendono il sorso più brioso e intrigante.

Il profumo è aromatico e delicato, con leggere note di fiori primaverili, lime e mela verde, mentre al palato esordisce con un sapore rinfrescante ed equilibrato che termina in un finale fruttato di grande armonia, in cui si percepiscono nitidi sentori di frutta esotica e miele.

Il grande successo del prodotto si deve anche al costo molto vantaggioso che, però, non fa sconti sul fronte della qualità, potendo contare anche sulla Denominazione di Origine Controllata che offre maggiori garanzie sulla provenienza delle uve impiegate per la sua realizzazione.

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Origini e uso

 

Storia

Per chi non avesse mai avuto modo di bere un bicchiere di prosecco, chiariamo che si tratta di un vino bianco realizzato principalmente nelle regioni del Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La dedizione nella realizzazione di tale bevanda gli è valsa la certificazione IGT, ovvero indicazione geografica tipica, negli anni ’90, per poi passare a quella DOC, denominazione di origine controllata nel 2009.

Nonostante tali riconoscimenti siano recenti, però, il vino ha una lunga storia e veniva già citato da Plinio in alcuni suoi testi, con l’appellativo di “vino pucino” poiché prodotto a nella località di Castellum Pucinum, in provincia di Trieste.

Si diceva che tale bevanda avesse proprietà rinvigorenti, tanto da permettere all’imperatrice Livia, moglie dell’Imperatore romano Ottaviano Augusto, di raggiungere una veneranda età. La fama si diffuse ulteriormente grazie ai resoconti del medico Galeno, vissuto un secolo dopo la morte di Livia, che riportava i benefici del consumo di vino pucino.

L’attuale nome di prosecco, però, apparve solo molto più tardi. Precisamente sembra che venne citato per la prima volta nel 1754 all’interno del poema Il Roccolo Ditirambo, scritto da Valeriano Canati. 

Tale definizione, veniva ancora una volta da una località ben specifica, ovvero il castello di Moncolano, chiamato anche torre di Prosecco, identificato durante il periodo rinascimentale con l’antico Castellum Pucinum che dava il nome al vino prodotto in zona durante l’epoca di Plinio.

 

Mix

Il prosecco si usa per una gran quantità di cocktail grazie alle sue proprietà fresche e leggere. Tra i più famosi non possiamo non citare lo Spritz, nato già durante la metà dell’800 quando gli austriaci mescolavano vino con acqua fortemente gassata. Tale cocktail è molto famoso soprattutto nell’area veneta dove viene realizzato con prosecco e aggiunta di Campari o Aperol a scelta del consumatore, guarnendo il tutto con una fetta d’arancia.

Popolare sul territorio italiano anche il Negroni sbagliato, che prevede l’utilizzo di vermut rosso, prosecco e gelatina di Campari. Molto più antico e leggendario è invece il Cosmopolitan, nato nel 1927 a opera del barman Harry MacElhone. Richiede una preparazione precisa e bisogna versare nel mixer gli ingredienti nel seguente ordine: succo di lime, succo di mirtillo, vodka cointreau. Miscelare dunque con ghiaccio e versare poi in un bicchiere da cocktail, aggiungendo alla fine il prosecco.

 

Conservazione

Se avete acquistato delle bottiglie di prosecco importanti e volete conservarle nel migliore dei modi, bisogna seguire delle regole ben precise per far sì che si mantengano nel tempo. Una bottiglia di prosecco può essere posizionata in frigo per un mese circa, non di più. Si tratta infatti di un luogo eccessivamente asciutto che porta i tappi di sughero a seccarsi.

Il posto migliore deve avere un’umidità di circa il 60% e una temperatura tra 10 e 12 gradi. Solitamente gli unici luoghi che corrispondono a tali criteri sono le cantine. Per quanto riguarda invece l’orientamento della bottiglia, deve essere verticale se il consumo avverrà in periodi brevi, di circa 6/10 mesi. 

Qualora la conservazione dovesse superare tale limite, è opportuno posizionare le bottiglie in orizzontale. Questo accorgimento è importante poiché il liquido, a contatto con il tappo di sughero, lo tiene umido e ben espanso, evitando così che entri aria alterando le proprietà organolettiche del vino.

 

Valori nutrizionali

Un bicchiere di prosecco, pari a circa 100 ml di vino, possiede un apporto calorico di 69 kcal, di cui l’1% è composto da zuccheri. Effettuando una comparazione con altri vini, il prosecco si rivela, se bevuto da solo, molto leggero e poco calorico. Tuttavia bisogna ricordare che nella maggior parte dei casi, a meno che non si tratti di un brindisi o situazioni specifiche, lo si trova sempre mescolato all’interno di cocktail che modificano i valori nutrizionali base.

Bere responsabilmente

Come tutti gli alcolici, il prosecco innalza il tasso alcolemico, tanto più se mescolato con altri vini o liquori di vario genere. Mettersi al volante anche dopo aver bevuto un solo cocktail può valere il ritiro della patente, pertanto ricordate sempre di designare un guidatore che resti sobrio durante le vostre serate con amici.

Anche qualora siate in casa e non dobbiate utilizzare l’auto, vale sempre la stessa regola: bere in modo responsabile. Parliamo infatti di un vino che, sebbene abbia un sapore dolce, può comunque arrecare danno se consumato in grandi quantità, come qualsiasi altra bevanda alcolica. Un paio di bicchieri possono accompagnare un pasto ma andare oltre significa sottoporre a stress il proprio fegato e tutto l’organismo.

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Blu Val D’Oca Prosecco Doc Treviso Millesimato 6 bottiglie

 

Val D’Oca, come tante altre cantine che abbiamo avuto modo di analizzare, iniziò un processo di modernizzazione e di perfezionamento dei vini prodotti a partire dal dopoguerra, momento in cui si sentiva in maniera pressante la necessità di migliorare il sistema produttivo e la qualità dei prodotti.

Nasce così dopo decenni di lavoro uno dei prosecchi millesimati di alta qualità, esportati in tutto il mondo. Il vino spumante Extra Dry, qui proposto in sei bottiglie da 750 ml a un prezzo vantaggioso, si presenta limpido e trasparente con aromi di petali di rosa e glicine. Accompagna piatti a base di pesce, verdure alla griglia, dando il meglio di sé proprio come aperitivo.

La varietà di uve utilizzate è naturalmente Glera, nome storico del vitigno a bacca bianca che costituisce per l’85% la maggior parte delle produzioni di prosecco. Alcuni utenti l’hanno ritenuto un po’ troppo frizzante, attenzione dunque in fase d’acquisto se tale caratteristica non è di vostro gradimento.

 

 

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