Storia e ricetta dello sgroppino

Ultimo aggiornamento: 23.01.21

 

Una delizia che, nonostante sia utilizzata come intermezzo durante i pasti, può dire la sua anche come aperitivo rinfrescante. Scoprite come preparare lo sgroppino veneto.

 

Lo sgroppino al limone è uno dei cocktail digestivi con una lunga tradizione e ancora oggi popolare in territorio veneto; si tratta di un sorbetto alcolico con ingredienti come prosecco, grappa, panna e limone. Nonostante gli siano attribuite quindi proprietà rinfrescanti, perfette per pulire il palato tra varie portate, la sua composizione svela una gran quantità di calorie, pertanto è consigliato consumarlo con moderazione, soprattutto se state seguendo una dieta ferrea e non volete rovinarvi la linea.

Il nome stesso del cocktail viene dal termine veneto “sgropin”, che indica proprio il sorbetto e se ne hanno le prime notizie storiche a partire dall’inizio del sedicesimo secolo, precisamente il 1528, quando veniva utilizzato al termine di pasti luculliani, principalmente dai ceti abbienti della società.

Di generazione in generazione, il cocktail è stato tramandato fino ai giorni nostri, trasformandosi anche in base alle esigenze, non è raro infatti trovare in luoghi alla moda uno sgroppino alla fragola o al mandarino. Nel nostro articolo troverete tutti i dettagli sia per realizzare la ricetta originale sia alcune varianti che potrebbero tornare utili durante le cene di famiglia.

Ricetta

Partendo dall’intramontabile classico, vediamo gli ingredienti per realizzare uno sgroppino che non sia un semplice gelato al prosecco ma possieda caratteristiche ben specifiche, equilibrando al meglio acidità e dolcezza. Le quantità qui elencate sono sufficienti per un totale di sei persone circa, regolatevi dunque di conseguenza in base al numero degli ospiti:

300 g di sorbetto al limone

150 ml di grappa

100 ml di prosecco

150 ml di panna per dolci

Uno dei punti cardine per ottenere uno sgroppino ideale per il consumo immediato, senza dover attendere troppo, è far sì che il sorbetto al limone sia alla giusta temperatura, bisogna quindi assicurarsi di tirarlo fuori dal congelatore qualche minuto prima di eseguire la preparazione. 

Sarà necessario inoltre un frullatore, per mescolare al meglio il tutto e procedere come di seguito: versate uno o più cucchiai di sorbetto nel contenitore del dispositivo, in base alla dimensione del frullatore, e aggiungete poi in ordine il prosecco, la grappa e la panna. Iniziate dunque a frullare per non più di cinque minuti o comunque fino a raggiungere la consistenza cremosa.

Riempite dunque i bicchieri che avete intenzione di utilizzare, siano essi tumbler o anche calici per vino frizzante e decorate infine con una fettina di limone. Se volete stupire, è possibile anche utilizzare degli alcolici alternativi, al posto del prosecco potete infatti scegliere vini bianchi più o meno simili in base alle vostre preferenze, mentre la grappa può essere sostituita con del gin o addirittura il rum bianco.

Bere responsabilmente

Per quanto gustoso sia lo sgroppino, bisogna ricordare che contiene alcool e che quindi non è adatto a chi non ha raggiunto la maggiore età (potete trovare alcune varianti in basso che potrete servire invece anche ai più piccoli). Assicuratevi di non esagerare con il consumo di alcolici, soprattutto se dovete mettervi al volante poiché i rischi sono molteplici, da una semplice e banale multa fino a incidenti che mettono a repentaglio non solo la vostra vita, ma anche quella di chi vi circonda.

 

Sorbetto al limone, la ricetta classica

Se non sapete come fare il sorbetto, necessario per la preparazione dello sgroppino, siete nel posto giusto. Grazie alle nostre dritte riuscirete a realizzare al meglio il vostro sorbetto al limone alcolico, sorprendendo i vostri ospiti con una delizia per il palato.

La ricetta che trovate qui in basso è sufficiente per sei persone, e avrete bisogno di 450 grammi di zucchero, 400 ml d’acqua, due albumi d’uovo e 250 ml di limoncello. Per velocizzare la procedura potete utilizzare delle fruste elettriche per montare gli albumi, fermandovi prima che questo sia completamente montato a neve, a questo punto aggiungete 50 grammi di zucchero e riprendete a montare con le fruste. 

Quando avrà raggiunto la consistenza perfetta, soffice e delicata, potrete lasciare la ciotola da parte e iniziare a mescolare insieme acqua e zucchero nelle quantità restanti. Recuperando la ciotola degli albumi, incorporateli nella miscela di acqua e zucchero; è importante in questa fase mescolare con una frusta manuale per evitare di smontare gli albumi.

Terminata la procedura dovrete aggiungere il limoncello e versare il tutto nella gelatiera, lasciandola in azione per 40/50 minuti. Avrete come risultato un perfetto sorbetto al limone, proprio come prevede la più classica delle ricette, pronto per realizzare il vostro sgroppino.

Sorbetto al limone senza alcool

Per chi volesse prepararne invece una versione adatta anche ai più piccoli, è possibile utilizzare la ricetta del sorbetto al limone analcolico. Avrete bisogno di 250 ml di acqua, 250 grammi di zucchero, 250 ml di succo di limone fresco, un albume montato e una buccia di limone. In un pentolino mescolate insieme acqua e zucchero, fino a ebollizione in modo che il composto diventi compatto e, non appena raggiunge la consistenza desiderata potrete toglierlo dal fuoco e aggiungere la buccia di limone, che dovrà rilasciare le note acidule per circa mezz’ora. Dopo questo procedimento la buccia va rimossa e dovrete lasciare lo sciroppo a raffreddare.

Nel frattempo preparate la gelatiera e, quando il composto sarà completamente freddo, potrete aggiungere all’interno il succo di limone precedentemente spremuto. Versate quindi tutto nella gelatiera e attendente che inizi a solidificarsi, fermate il processo e montate l’albume d’uovo, quando avrà la giusta consistenza aggiungentelo nella gelatiera, facendo ripartire la macchina per altri 30 minuti. 

Al termine del procedimento avrete il vostro sorbetto con gelato al limone, perfetto in qualità di digestivo analcolico, pronto per essere servito ai commensali o conservato in freezer. È importante sottolineare, inoltre, che si tratta di una base perfetta a cui potrete aggiungere, volendo, anche un alcolico prima di servirlo, per gli ospiti adulti che possono consumarlo senza alcun problema.

 

 

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