5 cose da sapere sul Cosmopolitan, il cocktail perfetto

Ultimo aggiornamento: 05.12.20

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La storia del Cosmopolitan è ancora oggi molto fumosa, tuttavia ciò che conta è che la ricetta è stata tramandata, e potete apprenderla proprio nel nostro articolo così da realizzare un drink perfetto per le vostre serate.

 

Il Cosmopolitan è forse uno dei cocktail più conosciuti al mondo, la sua origine però è contesa tra diversi bartender, i quali forniscono la propria versione dei fatti. Quale che sia la verità, in fondo, non è importante, ciò che conta è la possibilità di godere di questo drink che viene a ragione considerato il cocktail perfetto.

Un’antica ricetta inizia a circolare nei primi anni ’30, anche se leggermente diversa, questa infatti prevedeva 4,4 cl di Gordon’s Gin, 1,5 cl di cointreau, 3 cl di succo di limone e 5 cl di sciroppo di lampone. Alcuni credono che il Cosmopolitan ebbe origine proprio da qui e non, come alcuni vogliono far credere, come adattamento del drink Kamikaze.

 

Le storie dei bartender

Uno dei primi a riferire dell’invenzione del Cosmopolitan fu il bartender Neal Murray, che si attribuisce la paternità del cocktail e lo fa risalire al 1975, quando lavorava alla Cork & Cleaver steak house di Minneapolis. Murray sostiene di aver aggiunto un po’ di succo di mirtillo al drink Kamikaze e di aver esclamato subito dopo “davvero cosmopolita”, da qui nacque il nome del mix. Una storia sicuramente affascinante ma poco ricca di dettagli a differenza di quella più conosciuta, che vede il Cosmopolitan a opera di Cheryl Cook, bartender dello Stranded Restaurant a South Beach, in Florida.

L’invenzione del drink, in questo caso, sarebbe databile intorno al 1985 o 1986, tuttavia c’è un dettaglio nella storia che non torna, infatti Cheryl sembra utilizzò vodka aromatizzata al limone della Absolut, questa però non fu introdotta sul mercato se non nel 1988. Alla luce di questa informazione il drink dovrebbe essere post-datato, tuttavia sembra che almeno a Miami circolasse in qualità di test di commercializzazione. Che Cheryl abbia messo le mani su una di queste bottiglie? Probabilmente non lo sapremo mai, per questo le leggende sul Cosmopolitan continuano ad affollare la rete.

La ricetta del Cosmopolitan

Passiamo dunque alla parte più interessante del nostro articolo, ovvero la ricetta e la tecnica per realizzare anche a casa questo cocktail con vodka. Partendo dagli ingredienti, avrete bisogno di un bicchiere da cocktail, 4 cl di vodka citron, 1,5 cl di triple sec, 1,5 cl di succo di limone (possibilmente fresco) e 3 cl di succo di mirtillo rosso. Per la preparazione bisogna innanzitutto raffreddare il bicchiere, utilizzato magari qualche cubetto di ghiaccio, nel frattempo filtrate il succo di limone appena spremuto e inserite tutti gli ingredienti all’interno di uno shaker.

Rimuovete il ghiaccio dal bicchiere, agitate energicamente lo shaker per 10 secondi e versate il tutto. Potete guarnire volendo con una mezza fetta di lime prima di servirlo ai vostri ospiti.

 

Varianti del Cosmopolitan

Come tutti i cocktail famosi, non è raro trovare delle ricette che rappresentano delle variazioni sul tema. Tra i più popolari abbiamo quelli che giocano con il nome stesso del drink, tra cui per esempio il Metropolitan, che presenta una semplice variazione: al posto del triple sec viene usata la crème de cassis, un liquore dolce di ribes, tipico della zona della Borgogna in Francia. Questo fa assumere al Cosmopolitan un sapore più rotondo e amabile, mentre chi gradisce qualcosa di più tagliente e acidulo sostituisce il triple sec con il blue curacao, liquore di arancia amara che dà vita solitamente al Purple Rain.

 

Cocktail con vodka

La vodka è un distillato dell’est Europa, la cui origine è contesa tra i due grandi paesi produttori e consumatori della bevanda, ovvero Polonia e Russia. Le sue caratteristiche lo rendono un ingrediente perfetto per una gran quantità di cocktail, come per esempio il Sex on the Beach, long drink molto semplice e veloce da preparare. 

Gli ingredienti del Sex on the Beach sono i seguenti: 4 cl di vodka, 2 cl di vodka alla pesca, 4 cl di succo d’arancia e 4 cl di succo di mirtilli. Come è possibile notare vi è una gran quantità di succo di frutta, fattore che ci permette di annoverarlo tra i cocktail dolci. La ricetta del Sex on the Beach, in modo da prepararlo velocemente anche a casa, prevede l’utilizzo di un bicchiere tumbler alto e di uno shaker. In quest’ultimo versate tutti gli ingredienti, a eccezione del succo di mirtilli, e agitate energicamente, versando il contenuto nel bicchiere. 

Solo successivamente potrete aggiungere il succo di mirtilli che si andrà a depositare sul fondo, creando la bicromia caratteristica del drink. Non dovrete necessariamente fermarvi a questi ingredienti ma potrete spaziare in altri campi, l’importante è utilizzare sapori fruttati, ben vengano quindi liquori al limone, succo di ananas, ribes o anche cocco.

Cocktail con malibu

Come il Sex on the Beach, esistono molti altri drink da spiaggia e tra questi abbiamo la Pina Colada, tra i cui ingredienti abbiamo 60 ml di rum caraibico Malibu, 30 ml di crema di cocco, succo d’ananas per completare e come guarnizione potrete utilizzare una ciliegia o un pezzo di ananas. Il mixaggio prevede l’uso di uno shaker con ghiaccio, nel quale aggiungere il liquore e la crema di cocco. Dopo aver agitato per una decina di secondi circa, versate il tutto nel bicchiere da long drink e riempite con succo d’ananas. La dolcezza e la freschezza del cocktail vi faranno sentire subito come se foste su una spiaggia caraibica a godervi il sole e il mare.

Per chi vuole qualcosa di più semplice, invece, si può optare per il cocktail Malibu e Coca Cola, versando in un bicchiere due parti di coca cola e una di rum Malibu, decorando con una fettina di lime. C’è anche chi mescola il rum Malibu con la tequila, per un cocktail esplosivo chiamato Maliboom. Per riempire il bicchiere in questo caso si può usare del semplice succo d’arancia, in modo da stemperare i due liquori.

 

 

 

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