Abbinare il vino al cibo: 5 accostamenti insoliti

Ultimo aggiornamento: 25.02.24

 

Abbinare il vino alle pietanze non è una scienza esatta. Sebbene ogni piatto abbia il suo vino ideale, in grado di esaltare i profumi e i sapori, pensare in modo creativo e osare è fondamentale per vivere esperienze insolite, in grado di deliziare il palato in maniera diversa e originale. 

Vediamo, quindi, alcuni abbinamenti unici e sorprendenti, utilizzando vini di grandissima qualità, come quelli proposti da cantine della corte.

 

Risotti e vino rosé

L’abbinamento del risotto con un vino rosato può offrire un’esperienza sorprendete. Il rosé, infatti, è simile a un bianco, visto che offre una struttura leggera e tannini meno persistenti rispetto a un rosso. Per questo motivo, si sposa bene alla cremosità di questo piatto. Un vino con un perlage fine e delicato, armonioso al palato, magari con sentori di rosa e frutti di bosco, può accompagnare non solo i piatti a base di crostacei o frutti di mare, ma anche i risotti ai porcini guarniti con una spolverata di prezzemolo.

 

Cacciagione e vino bianco

Uno degli abbinamenti più insoliti tra cibo e vino, ma al contempo sorprendente, è quello tra un buon bianco e la cacciagione. Questo tipo di carne, infatti, si accompagna di solito a un bicchiere di rosso, ma anche a un bianco strutturato, per esempio affinato in botti di legno, può esaltarne il gusto nel modo migliore. 

In particolar modo, se la carne è cotta in umido oppure servita con delle salse, il vino bianco permette di ottenere un connubio vincente tra acidità e dolcezza, per bilanciare la componente grassa del piatto ed enfatizzare il sapore complesso della cacciagione.

 

Sushi e vino rosso

L’abbinamento del sushi con il vino rosso può far storcere il naso a qualcuno, poiché in genere si tratta di un alimento che si abbina al vino bianco oppure al sakè. Tuttavia, può rivelarsi una scelta molto interessante ed entusiasmante.

Bisogna, però, scegliere un vino frizzante come il lambrusco, caratterizzato da note fruttate e una buona effervescenza, che ben si sposano con la delicatezza del sushi. L’acidità del lambrusco e dei vini con caratteristiche simili bilancia in modo sapiente il gusto del pesce crudo e dell’alga nori, ingrediente utilizzato spesso nella preparazione del sushi. 

Gelato e passito

Il passito è un vino dolce e dall’alta gradazione alcolica, prodotto utilizzando uve fatte appassire in locali ventilati. Uno degli accostamenti più audaci di questo vino è quello con il gelato, perfetto per chi ama sperimentare. 

La dolcezza del vino, infatti, non sovrasta il gusto del dessert, al contrario è molto armonica. L’ideale è abbinare il passito a un gelato alla crema oppure a un semifreddo.

 

Pizza e vino tannico

La pizza è un alimento che solitamente si gusta sorseggiando della birra, ma negli ultimi anni sta prendendo piede anche l’abbinamento con il vino, specialmente rosso. In particolare, con una pizza ricca (per esempio farcita con funghi, tartufo, formaggi, affettati stagionati ecc.) è possibile scegliere un rosso di Montalcino. Si tratta, infatti, di un vino tannico, asciutto e aromatico, in grado di valorizzare i sapori più intensi di questo alimento.

 

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