Come abbinare un buon vino al cibo?

Ultimo aggiornamento: 23.07.24

 

Tra le caratteristiche che dovranno essere considerate maggiormente, quando si acquista un buon vino, c’è sicuramente quella relativa all’abbinamento con i cibi che dovranno essere consumati, in occasione di un pasto particolare o di un pranzo o una cena con amici e parenti. L’abbinamento tra un buon vino e quello che si mangia è qualcosa di molto importante, dal momento che permette di far risaltare le caratteristiche del cibo che si vuole consumare in maniera ideale. 

Se, in passato, si poteva pensare che l’abbinamento tra vino e cibo potesse essere un qualcosa da realizzare solo se si è bravi sommelier, oggi si ha la possibilità di cercare tutte le possibili informazioni online, per migliorare anche la propria esperienza sensoriale e per trascorrere, quindi, una giornata al meglio e nella massima serenità. 

Ne sanno qualcosa coloro che vogliono semplicemente divertirsi e che ricorrono a diversi sistemi e piattaforme online per farlo nel migliore dei modi: in effetti, ci sono molti casino online che offrono l’opportunità di giocare gratis senza depositare, iniziando così a rapportarsi al gioco in maniera gratuita, divertendosi al meglio. A proposito di divertimento, anche la scelta di un buon vino può stuzzicare i commensali, soprattutto a proposito dell’abbinamento con il cibo: ma come può essere realizzato un abbinamento perfetto?

 

Come scegliere un buon vino rosso o bianco

La prima possibile selezione da realizzare, quando si tratta di abbinare un buon vino al cibo, riguarda, naturalmente, la scelta tra un vino rosso o un vino bianco, con la possibilità anche di sceglierne uno con le bollicine. Il tutto è determinato, naturalmente, da un insieme di caratteristiche che dovranno essere considerate e che avranno a che fare con il pasto che si vuole consumare. Per esempio, un vino rosso è notoriamente associabile a carni o a alimenti molto più pesanti dal punto di vista sensoriale, mentre un vino bianco può essere abbinato più facilmente al pesce. 

Tuttavia, si tratta di un’associazione che ha bisogno di una considerazione ulteriore in termini di sfumature, dal momento che possono esistere anche specifici vini da associare a formaggi, dolci, antipasti o altri momenti del proprio pranzo. I sommelier più esperti, dunque, consigliano di servirsi di più bottiglie di vino durante il proprio pasto, come pranzo o cena, non soffermandosi su una sola, così da poter cogliere più note di gusto nell’ambito del proprio pasto.

Le possibili associazioni da considerare con il cibo

Come detto precedentemente, uno dei possibili consigli da seguire, qualora si riesca, riguarda la possibilità di servirsi di più bottiglie di vino, se si vuole realizzare un pranzo particolare, una cena o un momento di convivialità con gli ospiti. Per esempio, una prima tipologia di vino, frizzante e da aperitivo, può essere associata a formaggi, olive o salumi da servire come antipasto. Un vino più corposo, come un buon rosso, dovrà essere abbinato a un primo piatto, soprattutto se di carne, o in alternativa a un piatto tradizionale, dal sapore più robusto. 

Naturalmente, si potrà ripiegare su un vino bianco qualora la propria proposta sia più leggera o se si opterà per un primo piatto a base di pesce. A proposito di possibili scelte, il secondo potrà essere strutturato in modi differenti, dunque anche le bottiglie di vino potranno essere diverse in base al tipo di pasto che si consuma. 

Una possibile alternativa potrebbe essere quella di servire calici differenti o di proporre semplicemente degli assaggi in flute, in base al tipo di pasto che sarà consumato. Si terminerà, quindi, con un vino adatto al dolce, potendo optare per le classiche bollicine o per un passito.

 

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